Domenica 26 Gennaio 2020
MacroambienteDi cosa abbiamo parlato, cosa ci ha appassionato quest’anno? Lo dicono i trend di ricerca 2019

Di cosa abbiamo parlato, cosa ci ha appassionato quest'anno? Lo dicono i trend di ricerca 2019

Google ha reso disponibili i trend di ricerca 2019 e anche piattaforme come Twitter hanno fornito insight sui temi caldi dei mesi passati.


Virginia Dara
A cura di: Virginia Dara Autore
Di cosa abbiamo parlato, cosa ci ha appassionato quest'anno? Lo dicono i trend di ricerca 2019

Non è più una novità, tanto che da qualche anno ormai le aziende sono sistematicamente impegnate in attività di social media monitoring in grado di rivelare cosa pensa la Rete, come gli utenti parlano dei propri prodotti, quali sono sentiment e mood rispetto al brand , e via di questo passo. Quello che da utenti facciamo o cerchiamo in Rete cioè è – utile tanto quanto controversa – cartina al tornasole di gusti, abitudini, interessi, temi caldi di discussione, ma anche paure del momento. Puntuali come ogni fine anno, così, arrivano i big del digitale a ricordarci di cosa abbiamo parlato di più e quali sono stati i trend di ricerca 2019.

Un intero anno visto da Google grazie ai trend di ricerca 2019

A Year in Search” per esempio, aggregando parole chiave e stringhe di ricerca più googlate nei diversi paesi, dà conto di come sia stato il bisogno di eroi tra il leitmotiv di quest’anno: dal nuovo film degli Avengers all’ultima epica stagione di Game of Thrones, passando per le eroine moderne di #Sheroes e per le vittorie degli atleti paralimpici, i trend di ricerca 2019 danno conferma di come in tempi di crisi serva una narrativa della vittoria.

Va da sé che anche la cronaca ha avuto un peso, non indifferente, su quello che gli italiani hanno cercato e di cui hanno parlato in Rete: la morte di Nadia Toffa, l’incendio di Notre Dame, l’immancabile Festival di Sanremo sono sul podio delle parole e delle espressioni più googlate nel 2019 e, facile immaginare, degli interessi degli italiani.

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Fonte: Think with Google

Interessanti anche le classifiche tematiche di Google. Quest’anno gli italiani hanno cercato come fare «domanda navigator», ancora in chiaro riferimento alla cronaca e all’introduzione del reddito di cittadinanza, ma non meno di grandi classici come «come risolvere il cubo di Rubik» o «come fare la valigia», mentre sembrano essere stati meno interessati del previsto per esempio a «come fare la fatturazione elettronica» (ottava su dieci nella classifica dei trend di ricerca 2019). Tra le cose che abbiamo cercato di capire quest’anno ci sono ancora, nell’ordine, perché è caduto il governo, perché è stata rinviata Lazio-Udinese o perché si chiamano “sardine” (in riferimento al movimento antileghista nato in questi ultimi mesi del 2019): ennesima conferma, se ce ne fosse bisogno, che calcio e politica sono hot topic costanti per gli italiani. Abbiamo chiesto a Google poi dove poter andare in vacanza e sembrano aver vinto mete come Zanzibar, la Croazia o la Sardegna, cosa cucinare, dalla pastiera al tiramisù passando per le lenticchie, e persino come ottenere i migliori risultati con il fai da te.

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Fonte: Think with Google

Il 2019 su Twitter: hashtag popolari, tweet più condivisi, temi caldi

Dai trend di ricerca 2019 a cosa è risultato di successo su Twitter, lo spaccato che ne viene fuori è in parte – e più all’apparenza che nella sostanza – diverso, anche in virtù della diversa destinazione degli ambienti in questione: sulla piattaforma dei cinguettii si scovano tendenze, si fa second screen e si commenta in tempo reale quello che si sta vedendo in TV o che sta succedendo intorno a sé. Gli hashtag sono, in questo senso, ottimi indicatori di quali siano argomenti caldi di discussione e di quali non lo siano: secondo la classifica globale 2019 di Twitter così gli hashtag di tendenza quest’anno sono stati quelli ufficiali legati a partiti e personaggi politici, da Salvini a Di Maio, o a programmi TV (è il caso di #amici18 o #sanremo2019) e competizioni sportive e loro protagonisti. Anche tra gli account Twitter più menzionati nei mesi scorsi spiccano soprattutto politici come ancora Matteo Salvini, Matteo Renzi, Giorgia Meloni o Carlo Calenda: non è una novità del resto che i politici usano Twitter attratti soprattutto dalla possibilità di disintermediazione.

Sono i tweet più ritwittati del 2019 invece a suggerire che, nonostante la presunta crisi di Twitter, la piattaforma rimane comunque un’ottima finestra aperta verso nuovi prodotti culturali, nuovi stili di vita, ecc. Nella top 5 di tweet più ricondivisi del 2019, dopo il tweet con cui “Le Iene” hanno annunciato la morte di Nadia Toffa, ci sarebbero per esempio due tweet dei BTS, una band di K-pop con abbastanza seguito anche in Italia, a dimostrazione del fatto che anche millennials e Gen Z nostrani non solo hanno gusti sempre più internazionali, ma usano ancora gli ambienti digitali per condividere le proprie passioni.

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