Giovedi 21 Giugno 2018
MacroambienteÈ tempo di trend, quelli sull’utilizzo di Facebook in estate

È tempo di trend, quelli sull’utilizzo di Facebook in estate

Così attaccati agli smartphone da non poterne fare a meno anche in vacanza, ecco i principali trend per l'utilizzo di Facebook in estate.


Virginia Dara

A cura di: Virginia Dara Autore Inside Marketing

È tempo di trend, quelli sull’utilizzo di Facebook in estate

Potrebbe sembrare il momento migliore per fare un po’ di sano digital detox: in ferie, lontani dalle scrivanie e dalle proprie occupazioni quotidiane dovrebbe risultare facile, quasi naturale, si direbbe, staccare la spina anche da smartphone, social media, ambienti digitali. Eppure, almeno a guardare i dati sull’utilizzo di Facebook in estate, non sembrerebbe così: nessuno è veramente in grado di prendersi una “vacanza” dalla sua vita digitale e, anche dalle località di villeggiatura, in viaggio, sulle spiagge, l’estate sembra il momento migliore per postare, condividere contenuti, interagire con i propri amici sui social media.

Usare Facebook in estate? È un modo come un altro per restare connessi

Non è una novità, del resto, per chiunque abbia letto il “manifesto di Facebook”: Zuckerberg e il suo team lavorano costantemente perché il social possa diventare un luogo di “connessionetra le persone, anche quando per farlo servono realtà aumentata, video a 360 gradi, realtà virtuale. Insomma, “l’estate è la stagione che unisce le persone” come scrivono dalla Newsroom di Menlo Park e Facebook assume in questo senso il ruolo di una vera e propria tecnologia “abilitante”, aiutando le persone a restare in contatto tra di loro.

Gli album del mare pubblicati su Facebook, le Stories dell’aperitivo in centro o del tramonto sono diventati, in altre parole, il corrispondente 2.0 delle diapositive da mostrare con fierezza nelle serate con gli amici al ritorno delle ferie e delle cartoline da inviare a parenti e innamorati. E se c’è chi mette in guardia da tutti quei trucchi per essere popolari sui social network a cui nessuno sembra saper rinunciare, l’appuntamento imperdibile ogni anno è comunque con i trend su come utilizzare Facebook in estate.

Quando l’utilizzo di Facebook in estate predisse l’avvento del “video first”

Si tratta di quelle stesse tendenze che soltanto nel 2015, per esempio, avevano portato Facebook a predire un aumento nella produzione e nel consumo di contenuti visuali. Effettivamente nell’agosto del 2015 il numero di foto e video postati dagli utenti era quasi raddoppiato rispetto a quello dei precedenti mesi invernali (erano stati postati 1.64 contenuti di natura visiva in più, ndr). Difficile dire, però, che non si trattasse del preludio a quella grande popolarità dei video prevista, tra l’altro, come trend per il marketing del 2017. In riferimento a quell’estate si parlò pure di oltre 43 milioni di contenuti complessivamente condivisi su Facebook e di un aumento, fino a raggiungere almeno i due terzi, di contenuti postati da mobile.

Tutti i trend per l’utilizzo di Facebook nell’estate 2017

Da allora sono passati due anni, il mobile è un ormai bisogno primario e gli italiani che usano i social media da app piuttosto che nella versione desktop sono sempre di più, cosa che accade anche nella maggior parte degli altri paesi. A pochi giorni da quando è stata superata la soglia critica dei 2 miliardi di utenti, insomma, sembra interessante guardare alle previsioni per l’utilizzo di Facebook nell’estate 2017. Previsioni tra cui, ovviamente, spicca proprio l’uso del mobile: basati su cosa gli utenti hanno fatto lo scorso anno, i trend dicono infatti che più del 90% dei contenuti pubblicati quest’estate e delle conversazioni che interesseranno nei mesi estivi gli irrinunciabili del social avrà vita sui dispositivi mobile. Facebook o, meglio, tutte le piattaforme di casa Facebook saranno in altre parole i “compagni” dell’estate di molti vacanzieri: indispensabile per questo poterli utilizzare anche “on the go”.

Un’estate su Facebook: cosa i contenuti che postiamo dicono di noi

La natura dei contenuti che verranno postati su Facebook e co. durante i mesi estivi, invece, può dire molto sul come si passeranno le vacanze, oltre che rappresentare una miniera di “piccoli dati” a uso e consumo e potenzialmente strategici per le aziende.

Basti guardare, per esempio, ai check-in effettuati su Facebook: quelli più frequenti sono nei ristoranti, vengono poi luoghi d’interesse e siti storici, bar, parchi e solo in coda luoghi ricreativi e adatti allo sport.

Quanto ai principali topic di discussione, con qualche sorpresa in estate non si parlerà (o quasi) di cibo, neanche tra gli italiani per cui il food è uno dei principali argomenti di discussione, sui social e non. “Affari di cuore”, “hobby e passioni” e “salute e bellezza” sono i tre argomenti principali che segneranno l’utilizzo di Facebook in estate. A questi si aggiungono i viaggi, argomento di discussione amatissimo soprattutto dagli instagramer. Dal team di Facebook hanno provato, infatti, a fare una distinzione per hot topic su ciascuna delle due piattaforme e tra gli altri temi che vedranno impegnati gli iscritti a Instagram, più di quelli di Facebook, ci sono anche, per esempio, “fashion e beauty”.

Utili anche alcuni insight a livello demografico e per chi sia interessato a sapere chi parlerà di cosa: i giovanissimi tra i 18 e i 24 anni, per esempio, potrebbero essere gli autori della maggior parte delle conversazioni a tema salute e benessere e mentre le donne utilizzeranno Facebook anche in estate per parlare di questione di cuore, per gli uomini stare sul social sarà un modo per scambiarsi idee su passatempi e attività ricreative.

Qualche insight a prova di social media manager

Come ogni buon social media manager sa, poi, quando pubblicare su Facebook i propri contenuti è una delle scelte più importanti per assicurarsi la riuscita della propria strategia digitale. Utile per programmare il proprio calendario editoriale potrebbe essere, allora, sapere che ci sono picchi di utilizzo di Facebook in estate, come è stato dall’ultima decade di giugno alla prima di luglio, per esempio (soprattutto in America: qui cadono, infatti, due festività molto sentite come il Father’s Day e l’Indipendence Day, ndr). Più in generale, cibo e viaggi saranno i temi dominanti il sabato e nel weekend, mentre il resto della settimana si parlerà soprattutto di moda, salute e benessere e lifestyle.

Fonte: socialmediatoday.com

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