Lunedi 18 Giugno 2018
ComunicazioneTweet Storm: bene o male basta che se ne parli

Tweet Storm: bene o male basta che se ne parli

Generare una grande quantità di tweet per far diventare l'argomento di discussione un trend topic. Come cambiano le grandi proteste in ottica 2.0 .


Angela Rita Laganà

A cura di: Angela Rita Laganà Autore Inside Marketing

Tweet Storm: bene o male basta che se ne parli

Si chiama Tweet Storm, letteralmente tempesta di Tweet ed è una delle forme di comunicazione che i giovani medici di #12milaborse hanno scelto per comunicare la loro indignazione. In cosa consiste un Tweet Storm? Un gruppo di persone unite dall’ intento comune di diffondere, comunicare, informare riguardo una data tematica condivide un messaggio da inviare più e più volte su Twitter. L’invio di questo Tweet, contenente uno o più hashtag prestabiliti e un destinatario preciso, ha la finalità di generare un trend topic. Affinchè questo avvenga è importante stabilire un “timing” e rispettarlo in modo che questa “bomba comunicativa” esploda e il messaggio raggiunga i Trend Topics. Ieri sera, l’obiettivo trend topics è stato raggiunto. Twitter si è nuovamente dimostrato un buon veicolo per raggiungere grandi quantità di interlocutori e il Tweet Storming la prova che “non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”.

Grafica12milaborse

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti
Iscriviti alla newsletter!

Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e recensione libri
Potrai anche usufruire di offerte esclusive per libri, eventi e corsi.
Cosa aspetti?!

Iscriviti