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Risorse e guideTwitch: come si usa la piattaforma di casa Amazon per guardare live, andare in diretta, guadagnare dallo streaming

Twitch: come si usa la piattaforma di casa Amazon per guardare live, andare in diretta, guadagnare dallo streaming

È amata e molto frequentata da gamer professionisti e appassionati di eSport, ogni giorno su Twitch ci sono però dirette di ogni tipo e su letteralmente ogni argomento. Ecco qualche consiglio per una migliore esperienza utente, sia per chi si avvicina alla piattaforma come spettatore e sia per chi è intenzionato a guadagnare streammando.

Una guida per chi vuole iniziare a trasmettere live su Twitch e alle possibilità di guadagno ottenibili dalla piattaforma streaming di Amazon

Il boom di gamer “da quarantena” ha fatto sì che diventasse di tendenza anche in Italia, tanto che a dicembre 2020 ci sarebbero stati, secondo alcuni dati, quattro milioni di italiani su Twitch[1] e la piattaforma risultava, insieme a TikTok, tra quelle cresciute di più (circa un quinto rispetto ai dati pre pandemia) in numero di utenti mensili. Che cos’è e come funziona Twitch, però, è da cosa è dipeso questo picco di popolarità? Picco che stando ad altri dati, quelli di Statista, sembra comunque già arrivato al culmine: a settembre 2021, infatti, gli streamer attivi al mese su Twitch risultano 8.07 milioni[2] contro i 9.89 milioni del solo gennaio precedente.

Twitch: cos’è e cosa si può fare sulla piattaforma video

Twitch – o, meglio, Twitch.tv – è una piattaforma di live streaming dove guardare e trasmettere in diretta i più svariati tipi di video e trasmissioni.

Fin dalle origini, quando il sito non era di proprietà di Amazon e si chiamava ancora Justin.tv (l’acquisizione è avvenuta solo nel 2014, per una cifra totale di 970 milioni di dollari[3]), i contenuti più di successo sono sempre stati sessioni di gaming in diretta ed eSport. Oggi, però, ci sono Twitch streamer tra i più seguiti che offrono quotidianamente alle proprie community tutorial per allenarsi da casa o ricette di cucina provenienti dalle più varie tradizioni e adatte ai più diversi regimi alimentari e non mancano personaggi famosi, da Fedez a Alexandria Ocasio-Cortez, che usano Twitch per nutrire il rapporto con i propri fan e i propri elettori.

Il principale segreto relativo a come fare successo su Twitch e, soprattutto, quello che rende la piattaforma «molto più che un servizio di streaming in diretta»come scrivono nella guida “Twitch 101”[4] dedicata agli streamer alle prime armi – è saper offrire sempre alle proprie community contenuti interessanti, di valore e che abbiano per le stesse un sicuro appeal. Molte funzioni Twitch sembrano pensate proprio in vista di questo obiettivo.

Come guardare live su Twitch

Per iniziare a usare Twitch non c’è molto che si debba fare. Chi intende usare Twitch versione desktop può collegarsi direttamente all’home page (www.twitch.tv) e cominciare a navigare tra contenuti live al momento e canali e categorie consigliati all’utente a seconda di cosa è più popolare e in tendenza nel paese in cui si trova.

twitch home page

Dalla pagina iniziale di Twitch, anche senza essere registrati e aver effettuato il login, si può navigare tra stream che si stanno svolgendo in diretta e contenuti selezionati tra i più popolari.

Creare un account Twitch: a che serve e come si fa

Naturalmente registrarsi e fare il login Twitch assicura un’esperienza più personalizzata anche da semplice spettatore, oltre che la possibilità di organizzare delle live e caricare dei contenuti su Twitch. Dopo l’accesso, streaming e canali nella sezione “sfoglia” verranno proposti sulla base dei propri interessi e della tipologia di video che si sono visti di più e per più tempo; si potrà lasciare un commento alle live o interagire con lo streamer e gli altri utenti grazie alla funzione chat o decidere di ricompensare lo streamer per i contenuti che si sono trovati particolarmente interessanti con un bit e, ancora, creare dall’opposita icona a forma di ciak delle clip della diretta che chi la conduce può sfruttare a propria volta per i contenuti in evidenza sul proprio canale Twitch, senza contare che da loggati l’icona a forma di cuore che compare quando si inizia a guardare uno stream su Twitch permette di salvarlo per un secondo momento.

Per creare un account Twitch basta cliccare sul bottone “iscriviti”, indicare nome, cognome, data di nascita e un indirizzo email o un numero di telefono da verificare o in alternativa utilizzare il Facebook login.

come iscriversi a twitch

Creare un account Twitch è facile: basta inserire nell’apposito form dati come nome utente, password e un indirizzo email o un numero di telefono da verificare, oltre che la data di nascita che permette alla piattaforma di assicurarsi che il nuovo iscritto sia maggiorenne.


Per guardare i propri gamer preferiti streammare su Twitch da mobile si può procedere al download Twitch dal play store del proprio telefono: esiste un’app di Twitch sia per iOS e sia per Android. Proprio perché frequentata fin dall’inizio da molti gamer e appassionati di videogiochi si può utilizzare, però, Twitch anche dalle principali console di gioco (Playstation, Xbox, ecc.) e dai dongle per le smart TV (Chromecast, Amazon Fire Stick).

Le live su Twitch sono a pagamento?

Forse la più peculiare caratteristica di Twitch è che, mentre le altre piattaforme hanno dovuto inventare nel tempo strumenti e funzioni che permettessero agli utenti di pagare per i contenuti che reputavano più interessanti o gli utenti di cui apprezzavano di più l’operato (di recente, per esempio, su Twitter è arrivato il Super Follows, insieme ai biglietti per le dirette audio su Spaces), qui gli stessi strumenti e funzioni sono “nativi”. Da sempre, cioè, i twitcher possono supportare concretamente i propri streamer preferiti retribuendone il lavoro o pagare cifre simboliche per dei contenuti che hanno apprezzato in particolar modo ed è così che, dal canto proprio, gli streamer riescono a monetizzare la propria presenza su Twitch.

I bit

In ogni momento chi sta guardando una live su Twitch può mostrare di aver gradito un particolare passaggio della diretta o di apprezzare uno streamer che ha appena scoperto, ma anche per esempio festeggiare un obiettivo raggiunto o un livello superato dal gamer o fare il tifo per lui inviandogli un bit. I bit di Twitch sono beni virtuali visualizzati nella chat della live in forma di emoticon, emoticon animate (quelle che in gergo da twitcher sono chiamate “emotifon”) o personalizzate, grazie ai quali lo streamer guadagna ogni volta un centesimo di dollaro.

Di fatto, i bit sono uno strumento davvero utile per guadagnare su Twitch solo per creator con grande seguito e che sanno di poter contare su un gran numero di spettatori ogni volta che streammano.

bit twich come funzionano

Per ogni bit ricevuto durante la diretta, lo streamer guadagna 0.01 dollari. Delle estensioni permettono, però, di incrementare il valore dei bit su Twitch. Fonte: Twitch

Le donazioni

Più facile e veloce è raccogliere soldi tramite donazione Twitch. In questo caso è però indispensabile fare ricorso a servizi terzi che permettono di gestire i pagamenti digitali: se lo streamer ha deciso di ricevere donazioni su PayPal basta cercarlo per nome, nickname o indirizzo email o seguire l’indirizzo PayPal che ha condiviso durante la live e, una volta trovatolo, scegliere la somma che si intende donare.

Dalla piattaforma non si assumono alcuna responsabilità, però, su questo tipo di transazioni e se qualcosa dovesse andare storto al momento del pagamento e soprattutto a seconda dei regimi fiscali dei diversi paesi è possibile che le donazioni ricevute dallo streamer siano soggette a tassazione. Sebbene generalmente poco sfruttata, comunque, un’altra modalità relativa a come donare su Twitch è attraverso criptovalute: anche in questo caso è necessario, però, conoscere l’indirizzo del wallet del ricevente e non si tratta di una transazione garantita dalla piattaforma.

Abbonamenti e sottoscrizioni

Per sostenere i propri creator preferiti su Twitch abbonamenti e sottoscrizioni sembrano essere le modalità su cui la piattaforma punta maggiormente. Per abbonarsi a un canale Twitch, se l’utente ha attivato le opzioni di sottoscrizione basta scegliere l’apposita voce dal menù a tendina che compare cliccando sullo stesso bottone viola da cui si può cominciare a seguire il canale. Si può scegliere se pagare una sola volta per accedere ai contenuti di quello streamer o se ripetere mensilmente il pagamento e soprattutto, se disponibili, si può scegliere tra tre diversi livelli di abbonamento – rispettivamente a un prezzo di 4.99, 9.99 e 24.99 dollari – a cui corrispondono vantaggi differenti.

abbonamenti twitch prezzi

Lo streamer può attivare tre diversi livelli di abbonamento su Twitch a cui corrispondono per l’abbonato benefit diversi. Fonte: Twitch

Chi ha un abbonamento gode, infatti, di una serie di “plus” rispetto ai semplici seguaci di un canale Twitch, che vanno dall’accesso ai contenuti senza pubblicità a quello a contenuti esclusivi, qualche volta anche veicolati tramite chat di gruppo sulle app di messaggistica istantanea dove si possono contattare direttamente lo streamer o gli altri abbonati, passando per la possibilità di utilizzare durante le live chat riservate e di interagire con emoticon personalizzate o fare sfoggio di un particolare stemma da abbonato.

Ci si può naturalmente abbonare contemporaneamente a più canali Twitch diversi, scegliendo per ciascuno sia l’opzione mensile che si trova più conveniente e sia per quanto tempo continuare a rinnovare l’abbonamento.

Twitch Amazon Prime

Ricordandosi di collegare Amazon a Twitch ci si può abbonare ogni mese gratuitamente a un canale a propria scelta (godendo dei benefit dell’abbonamento di primo livello). Il vecchio Twitch Prime, ora Prime Gaming, è incluso infatti nel prezzo di Amazon Prime ed è molto apprezzato da chi frequenta la piattaforma di live streaming di casa Bezos non solo perché permette di addentrarsi meglio nella community di twitcher, scoprendo di volta in volta alcuni tra gli utenti più esperti e creativi che la animano, ma anche e soprattutto perché include anche la possibilità di riscattare, sempre gratuitamente, l’accesso a giochi o badge e bottini da utilizzare nelle proprie avventure e altri contenuti digitali la cui proposta varia di mese in mese.

Come streammare su Twitch

Ciascuna di queste possibilità di guadagno è descritta più dettagliatamente nella “Scuola di streaming”[5], una sorta di guida a come funziona Twitch a uso e consumo di chi vuole cominciare a streammare e cioè a trasmettere live su Twitch.

Come aprire un canale Twitch e personalizzarlo

Anche in questo caso non ci sono molte azioni preliminari da compiere: su Twitch account creator e account di utenti comuni sono di fatto identici, quindi chiunque si è registrato una volta sulla piattaforma per guardare in diretta il proprio gamer preferito ha già di fatto anche un canale da cui può immediatamente (o quasi) cominciare a trasmettere a propria volta.

Uno streamer ha certamente bisogno più un qualsiasi altro twitcher che il proprio canale – e di conseguenza i contenuti al suo interno – siano “d’appeal”, riconoscibili e capaci di attrarre quanto più pubblico possibile. Per questo, prima di cominciare a trasmettere può essere utile personalizzare il proprio canale Twitch. A partire dalla scelta di un nome visualizzato che può essere diverso dal nome utente con cui ci si è iscritti sulla piattaforma se, come accade per esempio per molti gamer famosi, si ha un nickname, un soprannome con cui si è già conosciuti pubblicamente o presso le proprie community o con cui in qualche modo ci si identifica (quanto a come cambiare nome su Twitch, una volta impostato, è possibile solo dopo 60 giorni).

creare canale twitch

Una volta effettuato l’accesso, dalle impostazioni si possono modificare nome, immagine del profilo e banner del proprio canale Twitch. Fonte: Twitch

Dalle impostazioni del canale si possono aggiungere un’immagine del profilo, che verrà visualizzata in formato rotondo ogni volta che si compie un’azione sulla piattaforma (commentare la diretta di un altro streamer, partecipare alle chat, ecc.), e un banner di profilo che verrà visualizzato, invece, da chiunque visiti la pagina principale del proprio canale Twitch ed è bene per questo che richiami immediatamente la tipologia contenuti che si trova al suo interno e il proprio brand personale.

Per rendere quanto più visibilmente riconoscibile il proprio canale Twitch si può scegliere anche un colore aggiuntivo personalizzato che verrà utilizzato per alcuni dettagli a contrasto, nel lettore video per esempio.

come impostare colore aggiuntivo personalizzato su Twitch

Si può impostare per alcuni dettagli del proprio canale Twitch (come i comandi del player) un colore aggiuntivo personalizzato. Fonte: Twitch

Una breve biografia (di massimo 300 caratteri) permette allo streamer di raccontare brevemente chi è, cosa fa, quali sono le sue passioni, che tipo di contenuti trasmetterà su Twitch ai suoi potenziali seguaci e allo stesso scopo, come una sorta di anticipazione dei contenuti video ospitati nel canale, si può girare e caricare un trailer sul profilo Twitch (nella forma di un breve video di 60 secondi).

Una volta che si sarà cominciato a streammare e a caricare video su Twitch, personalizzare il proprio canale Twitch significherà anche prendere delle decisioni riguardo a che tipo di contenuti proporre a chiunque lo visiti anche mentre non si è in diretta. Si può innanzitutto impostare la programmazione streaming in modo che l’utente visualizzi una sorta di calendario dei prossimi appuntamenti live, ricordandosi di modificarla opportunamente nel caso in cui si decida di annullare o riprogrammare una diretta.

programmazione streaming canale twitch

Grazie alla programmazione streaming, chi visita un canale Twitch anche mentre lo streamer non è in diretta può farsi subito un’idea di quando troverà contenuti nuovi. Fonte: Twitch

Attivando il salvataggio automatico delle trasmissioni la piattaforma creerà di default una sorta di archivio dei propri stream facilmente raggiungibile dalla pagina principale del canale. Se si è attivata la possibilità per gli spettatori di realizzare delle clip durante lo streaming, le stesse possono essere riutilizzate come brevi highlight della diretta da lasciare disponibili sul proprio canale.

La funzione di hosting automatico permette, invece, di scegliere altri canali da trasmettere in rotazione sul proprio quando non si è live ed è un ottimo modo per far rete con gli altri streamer e per proporre alle proprie community contenuti sempre nuovi, interessanti, originali e in linea con i loro interessi.

Che cosa serve per trasmettere live su Twitch: il settaggio hardware e software

Una volta personalizzato il proprio canale Twitch manca un ultimo preliminare prima di passare a come si fanno le live su Twitch: accertarsi di avere a disposizione tutti gli “strumenti del mestiere” di cui si ha bisogno, cioè la giusta attrezzatura hardware e software.

È vero infatti in astratto che, esattamente come streammare su Twitch da PC, si può trasmettere live dal proprio smartphone ottenendo gli stessi buoni risultati in termini di visualizzazioni e coinvolgimento. Nella prassi e per l’uso che ne fanno fin da principio gli utenti, però, Twitch è oggi tutto tranne che il posto giusto per video amatoriali o di dubbia risoluzione e questo implica che prima di cominciare a trasmettere in diretta su Twitch sarebbe meglio accertarsi di

  • avere una connessione Internet stabile e veloce;
  • poter contare, se si streamma da PC, su un dispositivo performante, quindi con una buona potenza di calcolo e di elaborazione;
  • avere periferiche audio (microfoni) e video (webcam) ad alta risoluzione;
  • andare in diretta da una postazione che sia ben illuminata (anche eventualmente in modo artificiale, con light ring e simili) e abbastanza isolata da eventuali rumori esterni che possono disturbare la live.

Soprattutto quando si trasmettono in diretta su Twitch le proprie sessioni di gioco, avere a disposizione l’hardware giusto può consentire agli spettatori di seguire la partita o distinguere le mosse di uno o dell’altro giocatore in maniera più semplice. Per questo in Rete non è difficile imbattersi in guide[6] su come scegliere la webcam per streaming su Twitch o le cuffie con microfono integrato migliori per streammare da PS4 e, dal canto proprio, la piattaforma ha una lunga lista di suggerimenti hardware[7] per streamer alle prime armi.

Indipendentemente da cosa si trasmette su Twitch, comunque, e una volta pronto e configurato tutto l’hardware, per andare live su Twitch è necessario ricorrere a un software di trasmissione. La piattaforma ne mette a disposizione uno proprietario, Twitch Studio, che funziona su dispositivi Windows e Mac e che ha delle funzioni piuttosto intuitive sia per rilevare automaticamente le periferiche audio e video e sia per personalizzare lo streaming con layout precaricati o gestire pannelli, chat, avvisi. In alternativa si possono utilizzare software di streaming di terze parti: tra i preferiti di chi trasmette su Twitch con regolarità ci sono OBS e Xsplit.

Twitch studio cos'è

Twitch Studio è un software di trasmissione che aiuta lo streamer a configurare, prima della trasmissione in diretta, le periferiche audio e video e a impostare eventuali background e cartelli. Durante lo streaming può essere utilizzato per gestire commenti, chat, avvisi. Fonte: Twitch

Come fare live su Twitch: la scelta di temi e categorie

Ultima accortezza prima di andare live su Twitch è scegliere un titolo e dei tag per la propria diretta, possibilmente tenendo conto che si tratta di informazioni utili anche per rendere trovabili i propri contenuti sia da chi effettua ricerche direttamente sulla piattaforma, sia da chi usa Google e simili. Sarebbe importante quindi provare ad applicare alcuni principi base della SEO. Inoltre, occorre selezionare una categoria di appartenenza.

Videogiochi e, al loro interno, saghe tra le più popolari e più giocate come Minecraft, Fortnite, GTA, oltre a eSport, sono infatti tra le categorie più popolari su Twitch e spesso indipendentemente anche dai paesi di riferimento.

La categoria “Quattro chiacchiere“, però, ospita live durante le quali i twitcher parlano del più e del meno o commentano i fatti di giornata e, inoltre, sempre più gruppi, band, musicisti usano per lo streaming musicale Twitch soprattutto per le possibilità che offre di connettersi con i propri fan e trovare sostenitori della propria arte, soprattutto quando si è ancora emergenti o se si vuole sopravvivere nel mondo dell’indie.

Dalle ricette ai tutorial di fitness e passando per le guide how to” di programmazione o dirette su come risolvere gli imprevisti più quotidiani, si può trasmettere su Twitch qualsiasi cosa «di cui si è appassionati o […] che si vuole condividere a ogni costo con il resto del mondo», scrivono dalla piattaforma.

A patto, certo, che siano sempre rispettate le linee guida della community[8]. Così come su TikTok si prova a contrastare l’hate speech e a tenere sempre «positive e ispirate» le community di tiktoker, anche su Twitch sono vietati ogni forma di violenza o incitazione alla violenza, le minacce, i comportamenti autolesionistici, la condivisione non autorizzata di informazioni private, le nudità e i contenuti sessualmente espliciti. Occorre precisare, però, che in quest’ultimo caso vi è la possibilità di flaggare tra le impostazioni del proprio canale Twitch l’avviso di trasmissione di contenuti per adulti quando gli stessi sono contenuti presenti all’interno di videogiochi e saghe che si è soliti streammare.

Da cosa dipende il successo su Twitch? Metriche ed engagement

Occorre a questo punto comprendere come avere successo e anche come diventare famosi su Twitch. Si potrebbe partire dal tenere conto, al momento della scelta relativa a cosa trasmettere sul proprio canale Twitch, dei gusti e di cosa piace alle proprie community e ai propri seguaci più di lungo corso. “Sperimentare”, però, è la parola d’ordine, insieme a “misurare”.

Il numero di visualizzazioni della live su Twitch è un’informazione disponibile a tutti, anche a chi semplicemente assiste alla diretta del suo streamer preferito o più in voga del momento: lo si trova in basso nel player video, a destra o a sinistra a seconda che si stia usando Twitch da desktop o da mobile, e sempre accanto a un’icona a forma di omino.

quante visualizzazioni live twitch

Il numero di utenti che stanno guardando una diretta su Twitch è sempre visibile, anche per i semplici spettatori, accanto a un’icona a forma di omino in basso rispetto al player video.

Aprendo, però, su Twitch dashboard autore e profilo streamer si ha accesso liberamente ad alcune metriche riferite sia alla singola live – che dicono, per esempio, quanti sono stati gli spettatori unici, qual è stato il tempo medio di visualizzazione, quanti nuovi follower o nuovi abbonamenti ha generato la diretta o quando si sono verificati i picchi di attività in chat, ecc. – e sia riferite invece all’andamento complessivo del canale, per un periodo settato di default a 30 giorni, ma modificabile a piacere.

twitch metrics cosa dicono

Dalla propria dashboard ogni autore ha accesso ad alcune metriche Twitch riferite sia alla singola live e sia all’andamento complessivo del canale. Fonte: Twitch

Sulla base di questi dati, un buon autore di Twitch dovrebbe studiare sia il proprio piano editoriale e di contenuti e sia le migliori strategie di engagement della community.

Oggi, del resto, spopolano ovunque classifiche di Twitch streamer più popolari[9] (il primo posto è, a settembre 2021, di @GenshinImpactOfficial) o di canali Twitch più seguiti[10] (in questo caso il primo posto incontrastato da mesi è di @Ninja, ma ci sono anche canali Twitch italiani in buona posizione), ma nessuno tra gli utenti premiati come top twitcher avrebbe potuto esserlo senza il sostegno delle proprie community.

Tra le migliori strategie di engagement e per guadagnare, a valle, visualizzazioni e seguaci su Twitch vi sono essere originali e distinguersi quanto più possibile dagli altri streamer, ma anche mostrare apprezzamento per ciò che fanno gli altri autori e consigliarne di tanto in tanto le live al proprio pubblico, soprattutto se c’è affinità di contenuti e temi trattati.

Interagire, chiaramente nei limiti del possibile con ogni singolo utente, è altrettanto fondamentale: lo si può fare all’interno della piattaforma, rispondendo ai commenti o utilizzando la chat durante le dirette.

Per rendere più solide e affiatate le proprie community sarebbe importante, però, far vivere il rapporto con i propri seguaci anche fuori da Twitch con gruppi dedicati sulle app di messaggistica istantanea per esempio o rendendosi disponibili a essere contattati di persona o anche su altri social e, perché no, organizzando di tanto in tanto degli incontri dal vivo.

Riconoscere, pubblicamente, il sostegno ricevuto dai propri seguaci è un altro principio cardine per costruire su Twitch community affiatate e che siano disposte concretamente – ed economicamente – a sostenere le proprie attività sulla piattaforma: allo scopo possono essere utili anche azioni simboliche come utilizzare “Avvisi” e “Celebrations“, delle animazioni divertenti e colorate da mandare in sovrimpressione nel player video in momenti clou della diretta o quando si raggiunge un numero importante di bit raccolti o di messaggi in chat, ecc.

Anche mostrarsi sensibili alle cause che i propri follower hanno più a cuore è un ottimo modo per legare ulteriormente a sé le proprie community e, proprio come avviene con il brand activism , per creare un clima generalizzato di “benevolenza” nei propri confronti e in quelli del proprio canale: periodicamente si può pensare di sfruttare la propria popolarità su Twitch per creare delle raccolte fondi o delle campagne di beneficenza.

Guadagnare su Twitch: tutto quello che c’è da sapere

Più benvoluti si è presso la community di twitcher e più interessante il proprio canale Twitch può risultare anche agli occhi della piattaforma.

Non tutti gli streamer sono uguali e ci sono anzi diverse tipologie di utenti Twitch a ciascuna delle quali è riservato l’accesso a feature e impostazioni diverse, maggiore o minore possibilità di monetizzazione dei contenuti, secondo un percorso graduale e che tiene conto del tempo trascorso sulla piattaforma, degli obiettivi raggiunti, ecc.

  • Al momento dell’iscrizione a Twitch, così, si è semplici streamer: si può trasmettere in diretta, utilizzare la chat, farsi seguire dalla propria community.
  • Dopo 8 ore di streaming seguite almeno da 3 spettatori unici e dopo aver raggiunto almeno 50 follower, si diventa Twitch affiliate e ciò vuol dire soprattutto che si ha la possibilità di sviluppare un piano di abbonamenti per il proprio canale e di ricevere introiti dalla pubblicità visualizzata durante i propri stream.
  • Superato lo step di almeno 25 ore di streaming e 75 visualizzazioni uniche, che porta a essere Twitch partner, si ha accesso ad ancora maggiori opportunità se il proprio obiettivo è guadagnare streammando e, più in generale, a più benefit sulla piattaforma e a una esperienza utente davvero completa e coinvolgente.
utenti twitch caratteristiche

Ci sono tre diverse tipologie di utenti Twitch (streamer, affiliato e partner) e per ognuna sono diversi i requisiti e le funzionalità sbloccate.

come si passa da streamer ad affiliati su Twitch

Di fatto, la risposta a domande come “quanto si guadagna con Twitch?” o “quali sono i guadagni Twitch italiani?” non può che essere: dipende. Solo gli affiliati e i partner di Twitch possono guadagnare in maniera nativa” sulla piattaforma e senza fare ricorso cioè alle donazioni o ai pagamenti in criptovalute. Soprattutto, il volume di entrate dipende strettamente dalla propria capacità di spingere le persone a condividere bit durante le dirette o a stipulare abbonamenti e di livelli più alti.

Bit e abbonamenti – e donazioni in denaro o in criptovalute per gli streamer che non hanno accesso alle funzioni in sottoscrizione – non sono, comunque, gli unici modi per guadagnare su Twitch.

Come sfruttare gli annunci pubblicitari durante lo streaming

Ci sono anche gli annunci pubblicitari. Sono veri e propri spot di partner commerciali, dalla durata varia (dai 30 secondi ai 3 minuti) e che possono essere mandati in onda o prima di iniziare lo stream o durante la diretta. Volendo semplificare, con le pubblicità su Twitch lo streamer guadagna tanto più quanto più numerose sono le visualizzazioni ed è per questo che non c’è guida Twitch avanzata che non suggerisca anche alcune tecniche per il migliore piazzamento degli annunci pubblicitari nelle dirette Twitch[11] , tra le quali: come non superare il minuto di pubblicità ogni ora; intervallare di almeno quindici minuti un annuncio e l’altro; preferire gli annunci durante la diretta, ma avvisando i propri seguaci dell’imminente interruzione pubblicitaria; ecc.

Sponsorizzazioni e contenuti di brand: funzionano su Twitch?

Le sponsorizzazioni rappresentano un altro metodo piuttosto comune per incrementare i propri guadagni su Twitch. Molte aziende – di videogiochi, ma anche di abbigliamento sportivo, di periferiche per PC o console di gioco – sarebbero interessate a raggiungere il target di utenti di Twitch, ma sanno di non padroneggiare bene ancora grammatiche e dinamiche tipiche della piattaforma o non hanno risorse da destinare all’aggiungere anche questo canale alla propria strategia digitale: per questo provano a coinvolgere i creator più esperti e con più seguito e, in attesa di implementare più “olistiche” campagne di influencer marketing su Twitch , lo fanno proponendo loro di utilizzare o provare in video i prodotti in questione, recensirli soprattutto se nuovi o prossimi al lancio o di realizzare dei branded content .

Come sempre quando si tratta di collaborazioni tra aziende e content creator professionisti, il guadagno per gli ultimi dalle sponsorizzazioni su Twitch è in genere stabilito da un contratto e poco dipende da metriche che riguardano la singola diretta come il numero di visualizzazioni, di interazioni, ecc. Per trasparenza e lealtà nei confronti delle proprie community, lo streamer dovrebbe segnalare in casi come questi che le dirette sono frutto di accordi commerciali, eventualmente anche con tag simili a quelli che da tempo ormai su Instagram contraddistinguono i contenuti #sponsored (per sensibilizzare gli utenti Twitch a questa necessità, la piattaforma ha pensato per altro alla campagna #ThereIsSomeLaw[12]).

Come guadagnare con l’affiliate marketing su Twitch

Altro metodo per monetizzare le proprie dirette Twitch è, infine, quello dell’ affiliate marketing . Cosa c’è di più semplice, infatti, di presentare ai propri seguaci su Twitch i propri videogiochi preferiti o gli attrezzi che si utilizzano di più in cucina e con migliori risultati o, ancora, gli alleati immancabili per le proprie sessioni di allenamento, ma anche il proprio equipaggiamento per streammare e guadagnare una piccola percentuale se gli ultimi li acquistano a propria volta e lo fanno attraverso il link che si è condiviso? Considerata la proprietà di Twitch, collegare prodotti al proprio canale e guadagnare con l’affiliazione è più semplice e automatico sfruttando il programma Amazon Associates.

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