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Domenica 16 Dicembre 2018
MacroambienteL’utilizzo del social graph nel business

L'utilizzo del social graph nel business

Il ruolo fondamentale che il social graph di Facebook svolge nel business e il suo corretto utilizzo.


A firma di: Paola Imperatore Contributor
L'utilizzo del social graph nel business

Per capire a fondo il ruolo che Facebook riveste sul Web e nel business è importante soffermarsi sul concetto di grafo sociale o social graph.
Il termine è stato usato da Zuckerberg nel 2007 durante la conferenza “f8” per spiegare la piattaforma di Facebook.

In sintesi, il social graph si può definire una “mappa globale delle persone e delle loro relazioni” ed è fondamentalmente un concetto astratto. Tuttavia, possedere un numero significativo di informazioni su come le persone si relazionano tra di loro è un patrimonio informativo interessante, anche per le aziende.

Com’è il social graph della vostra azienda? Quanto sapete dei vostri clienti e prospect? I vostri venditori sono connessi?
L’opportunità strategica che si cela dietro i social network per le aziende è quella di ripensare da zero la propria presenza online e l’uso che viene fatto della Rete e cominciare a progettare e costruire il proprio grafo aziendale.

Il primo passo è far dialogare i sistemi centralizzando il database e facendo dialogare i reparti attorno a una knowledge base condivisa. Una volta fatto questo, bisogna chiedersi quanta parte del database ha senso tenere privata o se non è meglio condividerlo anche con i clienti, dando loro un servizio a valore aggiunto e ottenendo nuove informazioni.

Il secondo passo è connettere prodotto, punto vendita e Web. Infatti tracciare la vita di un prodotto quando è in mano a un consumatore dà accesso a una quantità di informazioni preziose, molte delle quali assumono più valore se condivise pubblicamente. Ad esempio, se il biglietto del cinema mi invitasse a esprimere la mia opinione sul film attraverso i social network diventerebbe non più un pezzo di carta, ma uno strumento di marketing.

Il terzo passo è quello di generare un feedback continuo. Una volta “risvegliato” il proprio database e messo in contatto non solo con i reparti dell’azienda ma anche con i prodotti e i clienti, bisogna creare azioni e attività che rendano il database più aggiornato e ricco.

Infine, bisogna pianificare il marketing e la produzione sul social graph. Usare un database aggiornato in tempo reale, interconnesso con la rete di vendita, i propri prodotti e i consumatori come piattaforma di progettazione, distribuzione e vendita dei prodotti, piattaforma a cui partecipano clienti e fornitori. La coercizione guida l’azienda verso prodotti testati in tempo reale, verso nuove vendite.
Il modello del social graph è un modello che, grazie alle tecnologie e allo sviluppo di Internet, offre alle aziende possibilità evolutive infinite. I social network sono la messa in opera di questo modello attraverso il World Wide Web.

Ricordatevi di tutto questo la prossima volta che vi chiederete se sia il caso o meno di essere sui social network per la vostra azienda. Il punto non è esserci, ma avere una road map per i prossimi dieci anni per farli diventare una piattaforma di business.

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