Sabato 17 Novembre 2018
MacroambienteQual è il valore del turismo in Italia nell’ultimo decennio?

Qual è il valore del turismo in Italia nell'ultimo decennio?

Confturismo-Confcommercio ha pubblicato uno studio sul valore del turismo in Italia nell'ultimo decennio: le stime sono decisamente positive.


Francesca Paola Esposito
A cura di: Francesca Paola Esposito Autore Inside Marketing
Qual è il valore del turismo in Italia nell'ultimo decennio?

Nell’ultimo decennio in Italia si sono registrate le crescite di tre importantissimi elementi: il valore aggiunto (pari a circa 3 miliardi e mezzo), l’export (362 miliardi di euro complessivi) e l’occupazione (+20%). A evidenziarlo è “Il valore del turismo in Italia“, la ricerca realizzata da Confturismo-Confcommercio che coniuga dati Istat e bilanci economici della Banca d’Italia.

Il valore del turismo in Italia: scarsa cultura economica?

Le due confederazioni, dopo aver sinergicamente svolto il lavoro, sostengono che il turismo può essere uno dei punti di forza italiani, ma che purtroppo ancora non ha raggiunto il riconoscimento del ruolo che effettivamente gli compete. La causa? Probabilmente una scarsa cultura economica del settore che non considera il turismo risorsa trainante dell’intero Paese.

Una visione non molto ottimistica che sembra essere scaturita a malapena dall’osservazione di solo due componenti della vasta filiera turistica, come la ricettività e la ristorazione. Vengono quindi esclusi intrattenimento e intermediazione, oltre che le stesse professioni turistiche.

Il numero di turisti in arrivo dall’estero è in costante crescita, passando da 43 a 60 milioni per gli arrivi, mentre per le presenze da 163 a 212 milioni. Valutando quindi l’ultimo decennio, l’aumento è stato di quasi 40 punti percentuali nel primo caso e quasi 30 punti percentuali nel secondo. Ciò implica, in termini monetari, una crescita di circa 3 miliardi e mezzo di euro in questo lasso di tempo di due lustri. I flussi turistici hanno ricevuto una battuta d’arresto solo tra il 2008 e il 2009, il biennio della crisi economica, riprendendo poi subito dopo.

Il punto di forza del turismo italiano

Sempre in questo decennio, al primo posto tra i punti di forza italiani in senso lato si colloca l’accoglienza turistica. Quest’ultima infatti rientra sul podio delle “4A” del made in Italy, seguito da abbigliamento, arredamento e settore agroalimentare. Il loro contributo complessivo è stato di 216 miliardi di euro, di cui il turismo ne ha generati 128. L’accoglienza, così, si conferma prima voce dell’export con 362 miliardi di euro.

A livello regionale, una grande potenzialità la ha il Mezzogiorno, nonostante sia al quarto posto dopo (in ordine) Centro, Nord-Ovest e Nord-Est. Tale classifica è stilata sulla base di valori in milioni di euro e sul fatturato nel settore per il 2017. La regione a Sud più visitata è senza ombra di dubbio la Campania, con poco più di 2 milioni di euro.

Il turismo: sinonimo di occupazione

Al di là del valore aggiunto, un altro elemento che non può essere tralasciato nella valutazione positiva del valore del turismo in Italia è l’occupazione. Il 2017 infatti si è concluso con oltre 261mila occupati nel settore, affermandosi il campo che ha visto il lavoro crescere di più nel medio-lungo periodo.

Prendendo in considerazione l’arco di tempo tra il 2008 e il 2017 l’occupazione nel turismo ha registrato un aumento di circa il 20% (senza considerare che in quasi venti anni è addirittura incrementato del 43%).

Previsioni e possibili risvolti

Puntare su questo settore per il rilancio dell’intero Paese sembra essere una soluzione decisamente vincente. Bisogna però intervenire in merito, partendo dalla valorizzazione del Piano strategico di sviluppo del turismo 2017-2022 che necessita, ovviamente, di risorse specifiche per la sua realizzazione. Cominciare dalla riduzione della pressione fiscale, dalla semplificazione, dall’incentivazione e dalla regolamentazione può essere un ottimo inizio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA E' vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Articoli sull'argomento

×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.