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MacroambienteAnche le moto usate alimentano il trend, ma perché conviene davvero comprare (e vendere) second hand?

Anche le moto usate alimentano il trend, ma perché conviene davvero comprare (e vendere) second hand?

noicompriamomoto.it

La compravendita dell'usato è un mercato che vale in Italia almeno 23 miliardi di euro; si può comprare di seconda mano qualsiasi tipo di oggetto, incluse le moto e c'è anzi più di una ragione per cui conviene farlo: eccole.

All’interno del testo, non promozionale, possono essere presenti collegamenti a siti, in virtù di partnership aziendali.

Da un lato ci sono dati non molto incoraggianti come quelli che vogliono il mercato dei veicoli usati in continua flessione da inizio 2022: solo a marzo sarebbe stato registrato un –29.7%[1]. Dall’altro rivendere la propria moto, così come qualsiasi altro veicolo, può rivelarsi una scelta conveniente e non solo per le proprie tasche.

Se è vero infatti che tra i principali driver che muovono i nuovi consumatori “post-pandemici” c’è insieme a una maggiore attenzione per il proprio stato di benessere finanziario anche una maggiore preoccupazione per l’impatto ambientale delle proprie scelte di consumo, vendere moto usate, per esempio su portali di vendita moto online, significa contribuire ad allungarne il ciclo di vita e far sì che le parti di cui sono fatte rientrino più tardi nel complesso – e altamente impattante per l’ambiente – iter di corretto smaltimento. Certo, però, serve capire “come vendere una moto usata?”.

Se il successo dei veicoli usati riflette quello dell’economia second hand

Anche la compravendita di moto usate nutre quella second hand economy che è a detta degli esperti uno dei fenomeni più interessanti a cui guardare al momento.

Secondo gli ultimi dati disponibili, infatti, il mercato dell’usato italiano vale nel complesso 23 miliardi di euro (circa l’1.4% del PIL, con riferimento ai dati del 2020) e sono ormai almeno 23 milioni[2] gli italiani che comprano oggetti di seconda mano di natura molto diversa. Se il pensiero corre veloce a capi di abbigliamento e accessori moda è solo perché il fashion è stato tra i primi settori a intercettare la domanda di item usati ma ancora in buone condizioni, da poter comprare a un prezzo ridotto e, semmai, riadattare ai propri gusti e alle proprie esigenze. Oggi, però, tra le categorie merceologiche in cui più si acquista second hand ci sono anche Casa & Persona, Sport & Hobby ed Elettronica e almeno una persona su tre tra chi compra oggetti usati compra veicoli.

Osservando più da vicino le dinamiche del mercato Second Hand, non è difficile accorgersi che il grosso delle compravendite, circa il 46% del totale, avviene online e su portali o marketplace specializzati in usato. È una sorta di frattale del successo dell’eCommerce, diventato ormai di gran lunga la modalità preferita e più diffusa per acquistare ogni tipo di beni e servizi. Anche chi compra online prodotti di seconda mano lo fa convinto soprattutto dalla velocità e dalla praticità e ciò vale persino per categorie di prodotti, come moto e auto appunto, il cui funnel di acquisto era fino a non molto tempo fa lungo e inevitabilmente “fisico” perché legato alla visita in salone o in autoconcessionaria.

Perché vendere moto usate conviene e non solo alle proprie entrate

Se la domanda è, come anticipato, “come vendere una moto usata?”, insomma, la risposta è “sfruttando servizi ad hoc”.

Anche alla domanda “perché vendere moto usate?” si è in parte già risposto. Alla possibilità di fare la propria parte, seppure piccola, nel passaggio verso un’economia più circolare e un utilizzo migliore e più sostenibile di risorse e materie prime, più in generale citate come motivazioni da una buona fetta degli italiani che abitualmente frequentano il mercato second hand, si aggiungono ragioni più pragmatiche.

Le possibilità di guadagno, specie a fronte di una situazione economica familiare peggiorata o instabile, sono tra gli incentivi più forti ed efficaci a mettere in vendita la propria moto usata, soprattutto se non la si utilizza più molto.
La volontà di fare decluttering, che è la ragione che convince molti a mettere in vendita i propri oggetti usati nella convinzione che è meglio un oggetto che trova una seconda vita rispetto a un oggetto che resta per anni inutilizzato in un angolo (del garage in questo caso), può essere associata, quando si decide di vedere moto usate online o rivolgendosi a rivenditori fisici, a condizioni abitative nuove e a causa delle quali è venuto meno uno spazio apposito da dedicare al proprio veicolo e in cui lo stesso sia al sicuro.

Non si può non considerare, però, che quello per la motocicletta è spesso un hobby e una forma di collezionismo insieme: si può decidere di vendere la propria vecchia moto per comprarne una nuova, più performante o top gamma, e più in generale assecondare le proprie passioni del momento è tra le motivazioni più citate da chi vende oggetti di seconda mano, qualunque sia la loro natura. Come a dire, per tornare alle scelte di consumo oggi più consapevoli che un tempo, che è ormai convinzione diffusa che non è la collettività a doversi fare carico dei costi – in termini di corretto smaltimento degli oggetti dismessi, irrecuperabilità delle materie prime, eccetera – delle passioni dei singoli.

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