Web in Italia nel 2015: lo stato dell'arte

Il web audit di SEOCEROS rivela lo stato dell'arte del web in Italia nel 2015, soffermandosi sull'utilizzo dei social media.

Web in Italia nel 2015: lo stato dell'arte

SEOCEROS è una startup inglese attiva, dal 2014, nel campo della SEO con lo scopo di aiutare i gestori di siti web a tenersi al passo coi tempi. Internet oramai arriva in soccorso dei propri utenti sia in ambito lavorativo che ricreativo, la maggior parte delle persone però lo utilizza anche a scopo informativo. A tal fine SEOCEROS ha fornito per la prima volta un web audit tutto italiano riguardante i dati più significativi e utili sul web in Italia. Si tratta di una ricerca dedicata alle home page di 179mila siti web diversi, dai più importanti ai minori, mirata ad analizzarne l’andamento e il rapporto con i vari social media.

Nell’analisi condotta nel mese di agosto 2015 non sono state prese in considerazione le sottopagine, come spiega Andrea Romeda, SEO specialist, del team SEOCEROS Italia: «Esaminando un gran numero di sottopagine di siti web scelti casualmente, i risultati porterebbero a conclusioni simili. Ad esempio, una gran parte dei proprietari di siti web ancora non ha preso in considerazione il potenziale di opportunità che offrono i social media. Vale veramente la pena utilizzarli perché sono dei canali importanti per arrivare ai visitatori e ai potenziali acquirenti». 

Restando in tema di social media, dalla ricerca sul mondo del web in Italia si evince che è Facebook il preferito dagli italiani. Inoltre dando uno sguardo ai pulsanti di condivisione sulle pagine dei siti sono Facebook, Twitter e Google + i sempre presenti, al contrario di LinkedIn e Pinterest che riscuotono un successo minore:

  • Facebook: 133.917
  • Twitter: 79.884
  • Google+: 57.051
  • LinkedIn: 23.700
  • Pinterest: 10.551

La superiorità di Facebook è confermata anche dal punto di vista del numero delle condivisioni: abbiamo 51 milioni di condivisioni su Facebook, 24 milioni ne crea Google +, Twitter li segue con circa 4 milioni, mentre Linkedin e Pinterest totalizzano poche centinaia di migliaia.

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Nonostante la notevole diffusione di dispositivi mobile e la dichiarata predilezione per questi ultimi da parte degli italiani solo un sito su tre è predisposto per soluzioni mobile-friendly, che risultano essere invece molto importanti per i proprietari dei siti web in Italia.

«Ciò è confermato dal fatto che Google ha deciso di premiare con un miglior posizionamento, i siti web mobile-friendly. Questo significa che dal 21 Aprile 2015, in tutto il mondo, effettuando una ricerca da un dispositivo mobile (Tablet o Smartphone) un sito web responsive sarà meglio considerato da Google e quindi godrà di un miglior posizionamento nelle pagine dei risultati di ricerca. Pertanto, la mancanza della versione mobile-friendly può causare grandi perdite di entrate per i webshop, per le aziende e per i siti web che hanno lo scopo di ottenere nuovi clienti», dice Gergely Tamasi, partner SEOCEROS Italia.

Efficienza e prestazioni sono due dei fattori su cui ha fatto luce il web audit, dichiarando che un numero molto esiguo utilizza il formato Html5 e che anzi molti ancora si affidano a etichette Html oramai obsolete.

In ultima analisi, di seguito poniamo all’attenzione del lettore la fisionomia di un sito italiano medio:

Un sito web in Italia si presenta generalmente così:

  • molto probabilmente è basato su WordPress o Joomla;
  • dispone di 289,04 interazioni Facebook (“Mi piace”, commenti, condivisioni),
  • dispone di 134,60 interazioni Google+;
  • dispone di 21,78 Tweet;
  • dispone di 3,58 Pinn;
  • dispone di 1,58 condivisione Linkedin;
  • ha 9 link esterni;
  • ha 44 sottopagine;
  • contiene 22 immagini delle quali per 11 immagini non è stato impostato per i motori di ricerca quello che si può vedere nella foto;
  • il valore di PageRank è 0;
  • la maggior parte dei casi valuta l‘affluenza dei visitatori con Google Analytics.

 


A firma di: Sara Vetrano Contributor
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