IntervisteBrand Festival 2022: l’evento che ha trasformato Jesi in un microcosmo dedicato al brand

Brand Festival 2022: l'evento che ha trasformato Jesi in un microcosmo dedicato al brand

Nella cornice di Jesi si è svolta la quinta edizione del Brand Festival dal 29 settembre al 5 ottobre 2022. Il tema di quest'anno è stato "Identità in movimento" con tanti eventi legati al mondo della comunicazione.

L'intervista a:

Sì può creare un microcosmo in cui professionisti, studiosi e appassionati di brand si ritrovano per vivere per una settimana intera gli stessi luoghi per uno scambio che porta conoscenza, contaminazione di idee, la nascita di nuove relazioni e di nuovi progetti? Il Brand Festival 2022, che si è svolto dal 29 settembre al 5 ottobre, sembrerebbe dimostrare che, sì, è possibile.

Gli elementi chiave della buona riuscita dell’evento a Jesi dedicato al brand

È possibile però, probabilmente, a condizione che ci siano alcuni specifici elementi. Per l’evento in questione questi sono stati:

  • la selezione di relatori che spaziano dal mondo delle agenzie e delle aziende a quello accademico, passando per freelance, giornalisti, associazioni, e via di questo passo;
  • la scelta della giusta location, non un singolo edificio, ma un piccolo paese, individuato in Jesi, comune delle Marche in provincia di Ancona, il cui centro storico è ricco di palazzi e sale convegni che distano pochi passi gli uni dagli altri. Quest’ultimo aspetto, peraltro, permette di percorrere per più giorni sempre una stessa area del paese che finisce con il diventare familiare e di vivere un po’, anche se in piccola parte, la vita del luogo; 
  • un programma che dura un’intera settimana, ricco di appuntamenti, con format tutti diversi, che consente di crearsi una propria agenda, scegliendo tra varie opportunità in ogni momento della giornata, dal mattino presto a tarda sera, per provare nuove esperienze, apprendere nuove informazioni, (re)incontrare e conoscere persone diverse, confrontarsi con chi lavora nell’ambito marketing e comunicazione, ma anche con professionisti di altri settori, e tanto altro ancora.

Quelli elencati sembrerebbero essere quasi i punti di una ricetta replicabile con semplicità, ma non lo è affatto, specie se a monte non c’è un’organizzazione che con passione e professionalità vi si dedica per mesi. E nel caso del Brand Festival possiamo affermare – dopo avervi preso parte in qualità di media partner e aver vissuto direttamente l’evento – che c’è.

“Identità in movimento”: il tema del Brand Festival 2022

A progettare e organizzare l’evento, con il contributo del Comune di Jesi e diversi partner, è, infatti, l’associazione BRAND FESTIVAL ETS, che conta su diversi professionisti, a partire dal presidente Graziano Giacani.

Per la quinta edizione del Brand Festival 2022 l’associazione è riuscita a coinvolgere circa 150 relatori, che hanno preso parte a 70 eventi, quali convegni, presentazioni, incontri, laboratori e workshop.

Il tema – diverso ogni anno –, per sette giorni di apprendimento dedicati al marketing, alla comunicazione, alle strategie di branding locali e internazionali, all’identità di marca , è stato “Identità in movimento”.

Perché si è deciso di parlare proprio del “movimento” tra tante sfaccettature possibili dell’identità di una marca?
Perché, come ha spiegato il co-organizzatore dell’evento Graziano Giacani in un’intervista ai nostri microfoni,

«il movimento, secondo me, è una prospettiva che è stata sempre ignorata da tanti brand, da tanti progettisti, perché credo che sia molto più facile progettare come si fa solitamente: fare le stesse cose è la cosa più facile del mondo, il cervello umano punta sempre a ottimizzare le energie e le risorse e, quindi, cerchiamo sempre il nostro stato di comfort. Di fatto, però, siamo in un continuo movimento. […] Questo vuol dire che non possiamo, per esempio, pensare a un territorio come se fosse fermo nel tempo […] Il cambiamento dovrebbe essere proprio un modo di vivere, un modo di fare e un modo di progettare.»

Di cambiamenti, nel contesto generale, ce ne sono stati del resto innumerevoli nei più recenti anni, causati purtroppo anche da avvenimenti negativi (dalla pandemia alla guerra in Ucraina, fino ad arrivare alle alluvioni nelle Marche, per citare un accadimento più vicino alla terra in cui si è svolto l’evento), e tutti i professionisti ospiti dell’evento si sono confrontati al Brand Festival 2022 proprio su quale sia il ruolo della marca oggi quali siano i nuovi scenari culturali, politici e sociali in cui si trova a vivere la marca.

Tra i tanti relatori che hanno affrontato la discussione su “Identità in movimento”, da svariati punti di vista, sia in presenza che a distanza, ci sono stati: Elio Carmi, Alessandro Ubertis, Paolo Iabichino, Roberta La Selva, Germano Lanzoni, Marianna Ghirlanda, Roger Botti, Caterina Garofalo, Francesco Gallucci, Michelangelo Tagliaferri, Riccardo Scandellari, Mariano Diotto, Michele Mariani, Riccardo Scandellari.

Le modalità e i luoghi in cui si è espresso il tema del Festival itinerante

Sul movimento, inoltre, è stata incentrata anche la modalità di svolgimento dell’evento, come in parte già si accennava.

Ogni giornata ha previsto appuntamenti in luoghi differenti sia del centro storico di Jesi, sia delle zone limitrofe: Palazzo della Signoria, Palazzo Bisaccioni, Palazzo dei Convegni, il Teatro G.B. Pergolesi, il Museo dedicato a Federico II, ma anche alcune abitazioni dei cittadini di Jesi che hanno ospitato dei particolari incontri, come “L’ha detto la pubblicità, a casa di…”, moderato dal copywriter Iacopo Pelagatti.

Cuore del Festival, poi, è stata piazza Colocci, dove sono state impiantate due capsule: una gestita da Clementoni, dove dalle ore 9 alle 20 è stato possibile per i bambini, come anche per gli adulti, partecipare ai giochi organizzati dall’impresa; l’altra gestita dal Festival stesso, una postazione in cui sono stati inseriti anche gli stand di alcune aziende.

Ci sono stati, poi, diversi filoni tematici, che hanno connotato talvolta gli appuntamenti di un’intera giornata.

Creare sostenibile”, per esempio, è stato l’argomento del primo giorno del Brand Festival 2022, giovedì 29 settembre, dedicato ai «futuri da costruire».

Fare branding in Italia”, invece, è stato quello della seconda giornata del Festival, quando si è svolta la prima presentazione ufficiale della prima Prassi di Riferimento nazionale sulla progettazione e gestione della marca, la UNI/PdR 111:2022.
La giornata, più nello specifico, si è divisa in due momenti: nella mattinatanella location del Teatro G. B. Pergolesi, Carlotta Silvestrini ha moderato un confronto, dal titolo “Le 7 fasi per progettare e governare la marca”, tra esperti del settore marketing e comunicazione, perlopiù diversi dai firmatari della PdR, chiamati a dare un personale commento su ciascuna fase indicata nella prassi di riferimento (strategia, generazione, affermazione, consolidamento, valorizzazione, estensione, rivitalizzazione); nel pomeriggio, invece, si è passati a Palazzo dei Convegni, dove dalle ore 14.30 alle 16.00 Pina Meriano e Fabio di Falco, con ospite Savino Muraglia, hanno presentato il caso Frantoio Muraglia: una storia di famiglia e di marca. Un’analisi alla luce della UNI/PdR 111:2022 e dalle ore 16.00 si è parlato dei possibili scenari futuri della norma, in una discussione introdotta da Roberto Grandicelli, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di UNI e Accredia.

Apprendere e scoprire” è stato, invece, il tema centrale della terza giornata. La giornata è iniziata – anche per la redazione di Inside Marketing – alle ore 6.45 tra i banchi della frutta e della verdura della storica piazza delle Erbe per l’incontro “Siamo alla frutta”, durante il quale professionisti della comunicazione si sono messi alla prova per valorizzare il lavoro degli agricoltori del territorio, cimentandosi in una sfida di creatività.
Tra gli altri eventi della giornata: “Brand experience: la marca a 5 sensi”, un’esperienza guidata da AINEM e Robilant Associati, basata sulla stimolazione dei cinque sensi per parlare di neuromarketing in un modo diverso, per esempio con la visita di una mostra d’arte a Palazzo Bisaccioni e una degustazione di vini all’Istituto Marchigiano di Enogastronomia.

Domenica 2 ottobre, poi, si è tenuto il “main event“, presentato da Flavia Trupia al Teatro G. B. Pergolesi.


Quanto fin qui raccontato del Brand Festival 2022, contribuisce a sottolineare ulteriormente come gli organizzatori dell’evento siano riusciti a far focalizzare l’attenzione di tutti i partecipanti sul brand e sul concetto di “identità in movimento”, declinato in molte forme diverse e in vari luoghi di un paese che è, così, diventato espressione sia del tema dell'”identità” che del “movimento”.

«Avevamo l’intenzione di integrarci alla città, quindi non di essere un festival in una città, ma proprio il territorio della città – ha infatti affermato Graziano Giacani –. È per questo che la B (nel logo del Brand Festival, ndr) rovesciata diventa uno smile, in maniera tale che la città si è trasformata in una “cittadina ridente”, con un messaggio semplice di connessione con le persone invece che di appartenenza.»

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