Mercoledi 17 Ottobre 2018
MarketingCalendario di marketing: lo strumento top dei professionisti del business

Calendario di marketing: lo strumento top dei professionisti del business

I marketer non possono farne a meno: il calendario di marketing è lo strumento indispensabile per la strategia di comunicazione. Come usarlo?


Carla Panico

A cura di: Carla Panico Autore Inside Marketing

Calendario di marketing: lo strumento top dei professionisti del business

È uno degli strumenti irrinunciabili che un marketer deve costantemente monitorare per non lasciarsi sfuggire nulla del proprio business. Il calendario di marketing, una tabella che può aiutare i professionisti delle aziende ad essere sempre pronti, contribuisce a delineare il percorso annuale della propria strategia, riuscendo ad aumentare il ROI (ritorno sull’investimento).

Graficamente il calendario di marketing può essere costruito in diversi modi: può bastare anche un semplice documento di testo in cui descrivere i vari step, ma la maggior parte dei marketer decide di affidarsi ad un foglio excel perché già suddiviso in tabella e, di conseguenza, dovendo riempire semplicemente le caselle con i dati che interessano.

La domanda da porsi, dunque, a questo punto è: come vanno compilati gli spazi di un calendario di marketing? Partendo dal presupposto che ciò che interessa dell’utilizzo di tale strumento è principalmente la capacità di rendere chiari a prima vista gli obiettivi annuali, semestrali e mensili e di fornire un modo per pianificare la strategia pubblicitaria, di social media o pubbliche relazioni sulla base delle date più importanti, la prima cosa che va realizzata su un calendario è proprio la divisione per mesi. Ad ogni mese dovrebbero corrispondere, infatti, una o più attività di marketing che dovranno essere effettuate in determinati giorni oppure programmate per un periodo di tempo successivo. Di ognuna di queste azioni è opportuno segnare le varie caratteristiche richieste: obiettivo desiderato, strumento utilizzato, contenuto di testo, immagini, video e budget o costo. Alla fine potrebbe essere interessante inserire anche un commento personale o del team sulle performance della suddetta attività, per valutare se poterla riutilizzare in futuro. È importante, infatti, conoscere l’efficacia delle azioni che si mettono in campo perché possono far variare il ritorno sull’investimento (ROI) e, quindi, il guadagno dell’azienda.

In un primo momento il calendario di marketing può essere usato per delineare la strategia di comunicazione su grandi linee, in seguito andrebbe arricchito e implementato mese per mese, in base agli obiettivi che ci si è posti. In questo modo diventerà uno strumento indispensabile e utilissimo per avere tutto sotto controllo. Quando si lavora in team, poi, il calendario può essere condiviso online, tramite piattaforme di semplice utilizzo come Google Drive o Dropbox, cui possono accedere tutti i collaboratori in qualsiasi momento.

Qualche suggerimento in più per l’utilizzo del calendario di marketing

Sul web esistono molti siti che hanno creato appositi modelli di calendari di marketing da scaricare e riempire, se non si vuole perdere tempo a crearne uno ex novo. È facile, poi, trovare dei datari aggiornati anno per anno con ogni tipo di festività per non dimenticare alcuna festa importante ed avere sempre il post, il tweet o l’articolo pronto, in grado di catturare l’attenzione del proprio target di riferimento. Non solo Natale, Capodanno, San Valentino o Pasqua, insomma: nel mondo si festeggiano anche le giornate della felicità, quella della bicicletta, il Cyber Monday ed esiste persino un giorno dedicato ai Puffi. Perché non approfittarne per creare dei contenuti o delle pubblicità a tema?

Il consiglio, comunque, è quello di approcciarsi al calendario di marketing come a un qualsiasi altro strumento, cioè mettendolo in relazione alle caratteristiche del pubblico obiettivo del proprio brand. Non bisogna, dunque, pensare di celebrare qualunque giornata mondiale segnalata, ma selezionare quelle che potrebbero destare il reale interesse del target di riferimento.

Per esempio, un brand di tecnologia dovrebbe segnarsi in agenda la Giornata della protezione dei dati il 28 gennaio, quella della Sicurezza in Rete il 7 febbraio, il World Emoji Day del 17 luglio e l’imprescindibile Giorno di internet il 17 maggio. Al contrario, un blog generalista, che si rivolge ad un target diversificato, potrebbe sorprendere i suoi lettori con un contenuto che riguarda la Giornata del libro del 23 aprile oppure informarli della possibilità di dedicarsi all’acquisto sfrenato con il Black Friday che, secondo il calendario di marketing del 2017, si festeggerà il 24 novembre. E un brand sportivo? Non potrà ignorare l’apertura del 100° giro d’Italia del 5 maggio 2017, la finale di Champions League che ci sarà il 3 giugno o la celebre Maratona di New York che prenderà il via il 5 novembre.

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