Venerdi 20 Settembre 2019
MacroambienteGame of Thrones è tra le serie più utilizzate dai cybercriminali per diffondere malware

Game of Thrones è tra le serie più utilizzate dai cybercriminali per diffondere malware

Game of Thrones, The Walking Dead e Arrow sarebbero tra le serie TV più usate dai cybercriminali per la diffusione di malware.


Raquel Baptista
A cura di: Raquel Baptista Autore
Game of Thrones è tra le serie più utilizzate dai cybercriminali per diffondere malware

In vista del primo episodio dell’ultima stagione di Game of Thrones, un’indagine di Kaspersky, azienda specializzata in sicurezza informatica, ha rivelato una lista di serie televisive molto seguite, i cui nomi vengono usati da cybercriminali per ingannare gli utenti, portandoli a scaricare quelli che in realtà si rivelano dei malware che possono infettare migliaia di dispositivi.

Quando la serie TV preferita diventa minaccia informatica

Mentre cresce l’adesione a piattaforme di streaming come Netflix, grazie alle quali gli utenti, sottoscrivendo un abbonamento, possono vedere serie o film online, il numero di persone che sceglie di scaricare gli stessi contenuti illegalmente è comunque molto alto. A differenza di altre fonti legali, siti di streaming online o torrent sono spesso terreno fertile per cybercriminali, che possono facilmente sostituire un film con un software nocivo oppure inserire quest’ultimo in un file video con il nome di una delle serie più cercate online.

Nel report “Game of threats: come i cybercriminali usano le serie TV per diffondere malware“, Kaspersky ha allertato in particolar modo fan di serie come Game of Thrones, The Walking Dead e Arrow. Secondo i dati diffusi, sono state individuate quasi 10mila tipologie di malware collegate Game of Thrones, utilizzate per attaccare gli utenti nel 2018. Nel corso dell’anno appena trascorso questi programmi nocivi hanno cercato di infettare i dispositivi degli utenti più di 120mila volte. In generale, sono stati 126,340 gli utenti che hanno dovuto fronteggiare, nel 2018, un malware collegato a una serie TV, con un numero di attacchi pari a 451,636. Le tre serie più utilizzate per questo tipo di operazioni sono state, come sottolineato precedentemente, Game of Thrones, The Walking Dead e Arrow e addirittura l’uso del nome della prima corrisponde al 17% di tutti i contenuti infettati nel 2018, con 20,934 utenti attaccati.

Fonte: Kaspersky

Se questi dati appaiono preoccupanti, lo diventano ancora di più se si considera che si riferiscono soltanto al 2018 e che riguardano solo gli utenti che sfruttano i servizi di Kaspersky, motivo per cui il numero reale di attacchi nel mondo potrebbe essere molto più alto.

“L’inverno sta arrivando” e porta anche un malware

Gli episodi identificati come “più pericolosi” da Kaspersky sono stati il primo e l’ultimo di ogni stagione di Game of Thrones, associati infatti a un maggior numero di file nocivi e avendo colpito un maggior numero di utenti. Così,”Winter is coming“, primo episodio della prima stagione della serie TV, è stato quello più utilizzato in assoluto dai cybercriminali per diffondere dei file infettati.

Nell’arco di due anni, Kaspersky ha identificato 33 tipologie, appartenenti a 505 “famiglie” di minacce informatiche diverse, nascoste dietro al titolo “Game of Thrones“, e il malware più popolare individuato è stato quello della tipologia Trojan.

Qualche buona notizie comunque c’è: secondo il rapporto, il numero di malware in circolazione sarebbe sceso nel 2018 rispetto all’anno precedente e lo stesso vale per il numero di attacchi provati, che avrebbe registrato un calo del 22% rispetto al 2017.

Come i cybercriminali utilizzano le serie TV per diffondere malware. Fonte: Report Kaspersky

Per evitare i danni provocati da programmi “infetti”, caricati con il nome di serie TV, Kaspersky Lab propone sul proprio sito alcuni consigli per gli utenti. Tra questi, innanzitutto si ribadisce l’importanza di utilizzare delle piattaforme legali per l’accesso a contenuti come film, serie o programmi televisivi.

Inoltre, l’azienda consiglia di essere attenti alle estensioni dei file anche se scaricati da siti ritenuti dagli utenti come “di fiducia”, precisando che «il file deve contenere una estensione di tipo .avi, mkv oppure mp4 ma mai di tipo .exe».

Game of Thrones ANCORA vittima del cybercrimine

Non è la prima volta che la serie Game of Thrones diventa in qualche modo coinvolta in un caso di cybercrimine. In passato, in realtà, il bersaglio non sono stati i fan della serie ma il canale televisivo HBO: nel 2017, infatti, un hacker ha sottratto in maniera illegale circa 1,5 terabyte di dati relativi alla programmazione del canale. Così sarebbero finiti online alcuni episodi inediti della serie Ballers e di Room 104. Inoltre, sarebbe stato “rubato” anche un copione di un episodio inedito di Game of Thrones.

«La maggiore fuga del cyberspazio sta accadendo ora. È HBO e Game of Thrones»: questo avrebbero scritto i colpevoli in una email inviata a diversi giornalisti, in cui confessavano (con orgoglio) il crimine. Una situazione simile si era già verificata nel 2015, quando alcuni hacker avevano “rubato” primi quattro episodi della quinta stagione di Game of Thrones, immediatamente pubblicati in rete.

Manca poco ormai alla conclusione della serie televisiva, ma la guerra al cybercrimine continuerà, anche perché finché l’acceso illegale a contenuti video come questi sarà possibile, i cybercriminali continueranno a trovare in fenomeni virali come Game of Thrones un pretesto per seminare queste minacce.

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