Giornale di marketing,
comunicazione e cultura digitale
Resta aggiornato:
Inside Marketing
ComunicazioneArriva il Codice di Condotta Universale di Wikipedia per combattere odio, abusi e fake news sull’enciclopedia libera

Arriva il Codice di Condotta Universale di Wikipedia per combattere odio, abusi e fake news sull'enciclopedia libera

Il documento è stato scritto secondo la logica collaborativa tipica dei progetti wiki e ha indicazioni pratiche sui comportamenti ammessi su Wikipedia e gli altri prodotti della Fondazione Wikimedia e sulle condotte che, invece, andranno evitate a ogni costo. Una volta approvato definitivamente servirà a punire gli utenti che fanno uso di violenza verbale, minacce, contenuti inappropriati.

Il Codice di Condotta Universale di Wikipedia ha il compito di rendere l'enciclopedia libera più inclusiva e meno vulnerabile alle fake news.

Lo aveva annunciato in occasione dei suoi vent’anni e ora il nuovo Codice di Condotta Universale di Wikipedia è pronto o perlomeno ha passato la prima fase di stesura e si avvia verso la seconda che, sottolinea The Verge, potrebbe non concludersi comunque prima del tardo 2021, ma porterà a stabilire modalità di segnalazione e conseguenze per chi lo viola.

Com’è nato e a cosa serve il nuovo Codice di Condotta Universale di Wikipedia

Il documento sarà vincolante per chiunque partecipi ai progetti della Wikimedia Foundation e ha come obiettivo rendere più inclusiva e accessibile la community dei wikipediani. Non è un caso del resto che, oltre che delle celebrazioni per i vent’anni di Wikipedia, esso arrivi a ridosso di alcuni casi eclatanti e passati sotto i riflettori della cronaca di comportamenti scorretti e abusanti tra gli utenti dell’Enciclopedia Libera.

Per riuscire nell’obiettivo di renderla «un ambiente in cui ciascuno si senta a proprio agio nel partecipare», il Codice di Condotta Universale di Wikipedia è stato scritto in crowdsourcing o, meglio, secondo quella logica wiki e collaborativa tipica di tutti i progetti dell’universo Wikipedia. Sono stati coinvolti utenti e comunità linguistiche per un totale di 1500 partecipanti e il risultato consiste in circa 1600 parole – poche per un documento di questo tipo, si legge ancora su The Verge, ma l’impegno è stato quello di renderlo volutamente il più «corto e comprensibile possibile per gli utenti» – con cui definire i comportamenti attesi e auspicati per i wikipediani da un lato e i comportamenti inammissibili dall’altro.

Cosa ci si aspetta dagli utenti di Wikipedia e per cosa invece potranno essere puniti

Dagli utenti ci si aspetta soprattutto educazione, rispetto reciproco, un atteggiamento positivo, collaborazione naturalmente. Tra i comportamenti attesi e desiderabili secondo il Codice di Condotta Universale di Wikipedia ci sono, però, anche il tutoraggio nei confronti degli utenti nuovi o meno esperti quanto a meccanismi propri della stesura o della modifica delle voci Wikipedia e il riconoscere e dare credito ai volontari che ogni giorno lavorano per dare ai lettori dell’enciclopedia libera contenuti di qualità.

Per la prima volta viene posto accento anche sulla necessità di «rispettare il modo in cui i contributor e le persone descrivo se stesse»: il riferimento è a minoranze etnico-religiose che da sempre trovano riconoscimento nell’uso di un determinato linguaggio, ma anche a tutti quegli individui della comunità LGTBQ+ che non si riconoscono nella dicotomia maschile/femminile o preferiscono usare un genere neutro e, ancora, al rischio di usare in maniera sessista il linguaggio di genere.

Proprio per scongiurare rischi come l’ultimo, maggiori e più dettagliate sono le indicazioni del Codice di Condotta Universale di Wikipedia sui comportamenti inaccettabili e da evitare nell’ambito dei diversi progetti “a marchio ” Wikipedia. Ciò non sorprende: l’enciclopedia libera è stata, come già si accennava, di recente nell’occhio del ciclone per alcuni episodi controversi riguardanti l’uso di linguaggio dell’odio, minacce e altre forme di online harassment.

Nel lungo elenco di comportamenti e azioni che gli utenti di Wikipedia dovranno evitare e per cui potranno essere puniti, così, compaiono ora hate speech , trolling, doxxing, ma anche una sui generis forma di atto persecutorio che consiste nel criticare ripetutamente le azioni, per quanto corrette, di un utente al solo scopo di scoraggiarne la partecipazione (il cosiddetto hounding). Ancora, il Codice invita gli utenti più anziani a non commettere atti di “nonnismo” nei confronti dei nuovi arrivati su Wikipedia e a evitare forme di manipolazione o di incitamento alla violenza.

Il nuovo Codice di Condotta Universale di Wikipedia è davvero una soluzione contro le fake news?

Un’intera sezione del nuovo Codice di Condotta di Wikipedia è dedicata, infine, alle cosiddette edit war. Non è successo di rado nella storia dell’enciclopedia libera che gli utenti modificassero alcune voci con informazioni controverse, non verificate o non del tutto corrette, qualche volta a scopo semplicemente ludico e qualche volta invece con chiaro intento manipolatorio.

Ora sarà punito, invece, chiunque rimuova arbitrariamente voci o informazioni senza darne adeguata motivazione e senza essersi confrontato prima con altri utenti e chi con le stesse modalità modifichi delle voci. Anche la modifica delle voci con contenuti controversi o finalizzati a far prevalere un determinato punto di vista e che le rendano poco imparziali è vietata, così come lo sono ancora le modifiche che prendano di mira singoli utenti. L’effetto positivo e ad ampio raggio potrà essere così anche la riduzione della disinformazione che circola su Wikipedia, nonostante i ben rodati processi di peer review sulla piattaforma abbiano già dimostrato di funzionare bene in questo senso.

Se la lotta alla diffusione delle fake news e una sorta di “interventismo” contro possibili distorsioni del discorso pubblico sembrano essere i must del momento per le piattaforme digitali, il nuovo Codice di Condotta Universale di Wikipedia sembra adattarsi bene insomma alla «nuova era di Internet», come ha sottolineato l’amministratore delegato della Fondazione Wikipedia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA È vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti

Resta aggiornato! Ricevi gratuitamente le ultime news e le offerte esclusive per corsi, eventi e libri in ambito marketing e comunicazione.

ISCRIVITI ai nostri canali:

© Inside Marketing 2013 - 2021 è un marchio registrato ® P.iva 09229251211
loading
MOSTRA ALTRI