Campagne“Home Pride Home”: come mostrare rispetto e supporto alle persone LGBTQIAP+ secondo IKEA

"Home Pride Home": come mostrare rispetto e supporto alle persone LGBTQIAP+ secondo IKEA

Negli ambienti digitali come nella vita reale, tutti hanno diritto di sentirsi a casa: a volte basta davvero poco, come suggerisce la campagna di IKEA "Home Pride Home" a sostegno della comunità LGBTQIAP+.

La campagna IKEA Home Pride Home” intende sottolineare quanto è importante che ciascuno, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, possa sentirsi ovunque a casa e cioè, come si legge nella pagina dedicata sul sito aziendale, «sicuro, supportato e benvenuto»[1].

La campagna IKEA “Home Pride Home” per manifestare in Rete e a casa propria sostegno alla community LGBTQIAP+

Presentata il 17 maggio 2022 in occasione della Giornata contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia e nel conto delle iniziative dei brand per il Gay Pride 2022, la campagna gioca a ribaltare un luogo comune, com’è tipico di un certo stile di comunicazione di IKEA, chiedendo uno sforzo e una partecipazione collettivi.

Quante volte, tornando a casa dopo una giornata stancante, la prima cosa a cui si è pensato è stata “casa dolce casa”? Quante volte persone appartenenti alla community LGBTQIAP+ hanno potuto fare lo stesso, consapevoli che neanche a casa, sul lavoro, tra gli amici possono lasciarsi andare completamente e contare su un supporto incondizionato? È ora di «essere parte di un cambiamento positivo» è, così, la chiamata all’azione della campagna IKEA “Home Pride Home”. L’invito è a impegnarsi per supportare attivamente la comunità LGBTQIAP+ e i suoi diritti.

Quasi sempre basta poco, come fare in modo che sul lavoro, nei contesti sociali, in Rete ogni membro si senta libero di esprimere se stesso sapendo di non essere giudicato e di essere sempre il benvenuto. Un hashtag (#HomePrideHome), una GIF animata, un filtro da usare nelle Storie di Instagram hanno certamente un valore simbolico in questo senso, ma aiutano a veicolare più chiaramente il messaggio: chi li condivide crede nella diversità come valore ed è pronto a impegnarsi per rendere il mondo – digitale e non solo – più inclusivo.

IKEA home pride home

La GIF da condividere sui social per supportare la campagna #HomePrideHome di IKEA. Fonte: IKEA

Per molti versi, così, hashtag, GIF e filtri pensati per la campagna IKEA “Home Pride Home” sembrano gli analoghi digitali di quei quadretti che, appesi all’ingresso, ricordano la filosofia e le regole della casa.

In omaggio al proprio core business, però, il brand ha pensato anche a chi – tra appassionati di DIY e non solo – vuole che siano i propri ambienti domestici a parlare più direttamente del proprio orgoglio queer: sulla pagina dedicata alla campagna ci sono tutte le istruzioni necessarie e uno schema da stampare per ricamare a punto croce il simbolo di “Home Pride Home” su cuscini, tessuti, dettagli da parete e farne un manifesto della casa.

campagna IKEA home pride home

Lo schema per ricamare a punto croce il simbolo della campagna IKEA “Home Pride Home”. Fonte: IKEA

I consigli di IKEA e Stonewall per difendere la diversità a lavoro e non solo

La campagna IKEA “Home Pride Home” è anche un pretesto per fare il punto sui risultati ottenuti in casa IKEA nel diffondere una cultura aziendale inclusiva e rispettosa delle diversità. Ancora nella pagina dedicata alla campagna c’è, così, un sunto delle azioni intraprese dal reparto DE&I della compagnia e degli output concreti raggiunti, oltre che diverse best practice provenienti dalle varie divisioni locali, come quella di IKEA Australia per esempio.

Perché i progressi in termini di inclusione e rispetto della diversità ottenuti in IKEA possano essere replicati in altri ambienti di lavoro e non solo, insieme a Stonewall – associazione inglese che si occupa di questioni LGBTQIAP+, partner della campagna – l’azienda ha stilato una lista di consigli utili per chi voglia mostrare più concretamente il proprio supporto a chi vive una sessualità non binaria. Sono consigli come fare attenzione a che linguaggio si usa quando si interagisce o ci si riferisce alla community LGBTQAIP+, curandosi che non risulti anche involontariamente offensivo e sforzandosi di usare termini più inclusivi possibili, anche eventualmente chiedendo apertamente con che pronomi la singola persona si identifichi per esempio.

Alla stessa Stonewall e alle sue attività quotidiane saranno devoluti gli introiti della campagna IKEA “Home Pride Home” e, in particolare, quelli della vendita della versione arcobaleno dell’iconica borsa FRAKTA, tornata disponibile per l’occasione.

Note
  1. IKEA
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