ComunicazioneInstagram suggerisce nuovi argomenti da scoprire invece di interagire sempre con gli stessi contenuti

Instagram suggerisce nuovi argomenti da scoprire invece di interagire sempre con gli stessi contenuti

Arriva la funzione Nudge su Instagram per suggerire nuovi e diversi contenuti se si interagisce di frequente sempre con la stessa tipologia.

È Nudge la nuova funzione che su Instagram invierà una notifica se soprattutto gli adolescenti interagiscono per molto tempo con post sempre dello stesso tipo. L'obiettivo? Suggerire argomenti nuovi e ispirare.

Nel tentativo di rendere di qualità il tempo che trascorrono sulla piattaforma e soprattutto di «incoraggiare gli adolescenti a scoprire nuove cose»[1] arriva la funzione Nudge su Instagram.

Si tratta di una notifica, come mostrano le immagini a corredo dell’annuncio ufficiale di Meta, che verrà mostrata all’utente quando interagisce per un tempo eccessivo sulla pagina Esplora con lo stesso tipo di contenuti e che lo inviterà a “Scegliere cosa scoprire dopo”, mostrandogli post differenti e non correlati con ciò che stava già guardando.

nudge su instagram

Fonte: Meta

Per nudging , del resto, nella grammatica dei social media ormai comunemente si intende quella “spinta gentile” con cui le piattaforme possono incoraggiare un certo tipo di comportamenti da parte degli utenti. Facendo tap su uno qualsiasi dei post proposti, alla ricezione della notifica si dovrebbe essere rimandati a una nuova versione della pagina Esplora con contenuti simili e completamente diversi da quelli con cui si stava interagendo in precedenza.

Non importa di che tipo fossero gli ultimi: come ha spiegato a The Verge un portavoce della piattaforma, infatti, la funzione Nudge su Instagram si attiverà in automatico ogni volta che l’utente avrà «scrollato un certo numero consecutivo di post sullo stesso argomento, indipendentemente da che argomento»[2].

A che serve (davvero) la nuova funzione Nudge su Instagram

La sfida del social visivo di casa Meta è, come già si accennava, rendere di qualità il tempo che gli utenti, specie se giovanissimi, trascorrono sulla piattaforma e piuttosto utile all’obiettivo può rivelarsi suggerire loro un più corretto uso della piattaforma e dei suoi strumenti.

A confermarlo sono i risultati di uno studio esterno[3] citato nella stessa presentazione di Nudge, secondo cui oltre un adolescente su due (58.2%) ha avuto un’esperienza migliore della piattaforma e ha avuto soprattutto più consapevolezza del tempo speso al suo interno quando ha ricevuto una “spinta gentile” a fare attenzione ai contenuti con cui interagiva. Nella prima settimana in cui è stata testata la funzione Nudge su Instagram, più pragmaticamente, almeno un adolescente su cinque ha cambiato argomento dopo aver ricevuto la notifica.

Incoraggiare gli adolescenti a scoprire nuovi contenuti o prendersi una pausa rende di qualità il tempo trascorso online

Naturalmente, è stato più volte ribadito dalla piattaforma e dai suoi rappresentanti che, tra post e topic suggeriti a chi riceverà la notifica per aver interagito troppo tempo con lo stesso tipo di contenuti, non saranno mai suggeriti contenuti e argomenti che «potrebbero portare a fare paragoni basati esclusivamente sull’apparenza fisica».

Il team di Instagram deve avere ancora bene in mente, del resto, le accuse mosse dalla ex dipendente Frances Haugen e il polverone mediatico generato dai cosiddetti Facebook Papers[4] e dall’ipotesi, cioè, che usare il social avesse effetti negativi sulla salute mentale delle adolescenti in particolar modo. Da allora, nonostante i progetti di una versione di Instagram “under 13” si siano arenati, lo sforzo della piattaforma sembra andare nella direzione di un incentivo a favorire buone pratiche tra gli adolescenti, come segnalare contenuti che per diverse ragioni trovano inappropriati o prendersi una pausa quando c’è sul social qualcosa che li disturba.

La notizia della funzione Nudge su Instagram arriva, non a caso, insieme a quella relativo alla disponibilità, anche per Reels, della funzione Take a break, di recente introdotta sulla piattaforma e simile negli intenti. Ciò è possibile anche grazie alla collaborazione con alcuni content creator dal forte seguito sulla piattaforma, incaricati di rendere più gradevole, nativo e rispettoso della grammatica e del formato reel l’invito ai giovani a prendersi una pausa.

Sia la nuova funzione Nudge su Instagram e sia la funzione Take a break estesa a Reels saranno inizialmente disponibili solo in alcuni paesi e saranno sviluppate con l’aiuto di esperti psicologi infantili e di cultura digitale per «rafforzare il benessere emotivo e l’immagine che hanno di sé [gli adolescenti che usano la piattaforma] e creare contenuti digitali responsabili», hanno sottolineato da Meta.

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