MacroambienteLe voci Wikipedia sulla guerra in Ucraina riflettono un dibattito acceso e poco equilibrato secondo Reputation Manager

Le voci Wikipedia sulla guerra in Ucraina riflettono un dibattito acceso e poco equilibrato secondo Reputation Manager

Guerra in Ucraina su Wikipedia: l'analisi di Reputation Manager

Su Wikipedia le pagine sul conflitto russo-ucraino sono di recente creazione, segnalate con appositi warning e oggetto di continue modifiche anche pretestuose: per Reputation Manager è segno che l'argomento è controverso.

Si è dimostrata fin dall’inizio una cyberwar , una guerra combattuta cioè anche attraverso attacchi informatici e attraverso la manipolazione e non di rado la censura delle informazioni disponibili in Rete. Da Reputation Manager hanno provato ad analizzare così com’è stata raccontata, da parte di chi, focalizzandosi su che aspetti in particolare la guerra in Ucraina su Wikipedia.

Da ormai oltre vent’anni l’enciclopedia libera è, del resto, una delle fonti primarie per chi cerca informazioni sul web, quasi sempre anche in virtù dell’ottimo posizionamento delle sue pagine tra i risultati dei motori di ricerca, e i contenuti e le voci Wikipedia, ha aggiunto Andrea Barchiesi, CEO della società, quando «vengono pubblicati sul portale sono molto meno volatili della stampa: una volta approvati, sono rimossi con difficoltà. Ecco perché […] c’è una tensione tra correnti di pensiero molto forte: controllare l’informazione significa governare la percezione, la posta in gioco è altissima. I rischi per aziende, politici, personaggi pubblici, ma direi per l’opinione pubblica nel suo complesso, sono alti».

In un solo mese è cresciuto il traffico verso le pagine dedicate alla guerra in Ucraina su Wikipedia

Il dato più interessante dell’analisi dedicata alla guerra in Ucraina su Wikipedia non ha a che vedere tanto con il traffico generato dalle voci sul tema. Che pure è considerevole: le tre pagine esistenti su Wikipedia Italia sul conflitto tra Russia e Ucraina – cioè “Crisi russo-ucraina”[1], “Crisi diplomatica russo-ucraina del 2021-2022”[2] e la più recente “Invasione russa dell’Ucraina del 2022”[3] – sarebbero state visualizzate a un mese dell’inizio della guerra, secondo le stime di Reputation Manager, oltre 1.2 milioni di volte con un traffico medio di 30mila visitatori ogni giorno e un picco, sia di visite e sia di visitatori, in corrispondenza delle giornate e degli eventi più segnati del conflitto.

L’exploit di visualizzazioni ha riguardato soprattutto la pagina dedicata specificatamente alla ”Invasione russa dell’Ucraina del 2022”: online dal 15 marzo 2022, in meno di due settimane ha superato per visualizzazioni giornaliere le pagine meno recenti e più genericamente dedicate al conflitto tra le due nazioni.

Anche il podio delle pagine Wikipedia più visitate in assoluto riflette il generale interesse per la materia, almeno in Italia, con pagine come quella dedicata a Vladimir Putin che a marzo 2022 è risultata la più visitata in assoluto con oltre 1.3 milioni di visite, seguita da quella sull’Ucraina e sulla Guerra nel Donbass. La prospettiva è comunque molto diversa se si considerano invece le pagine Wikipedia in lingua inglese e i loro lettori, per esempio, per cui l’agenda è gravitata a marzo soprattutto attorno alla notte degli Oscar e al pugno di Will Smith a Chris Rock.

Analizzando in un’ottica più “qualitativa” le pagine dedicate alla guerra in Ucraina su Wikipedia Italia ci si accorge di tre aspetti: sono tutte pagine molto recenti; sono pagine che contengono molte più avvertenze al lettore della media; sono pagine sui cui è in atto una sorta di parallela “guerra all’ultima modifica” che non è certo una novità per l’enciclopedia libera – c’è, anzi, un’espressione come “edit war”[4] che codifica questo tipo di comportamento nello slang dei progetti wiki – ma che sembra la dimostrazione più empirica di quanto conflittuali siano i punti di vista e gli interessi in gioco e come questo clima tutt’altro che disteso risulti in tentativi da varie parti di influenzare l’opinione e il dibattito pubblici.

Cosa vuol dire l’avviso di “recentismo” sulle voci Wikipedia dedicate al conflitto russo-ucraino

La questione del «recentismo», così lo definisce Reputation Manager riprendendo il termine che la stessa enciclopedia usa nell’avviso mostrato all’utente ogni volta che una pagina è stata creata da poco tempo, la si comprende meglio se si considera che delle tre pagine in italiano che sono dedicate alla guerra in Ucraina su Wikipedia la più vecchia è quella sulla “Crisi russo-ucraina”, pubblicata solo l’8 agosto 2020.

Più tardi, il 30 gennaio 2020, è stata creata la pagina che racconta la “Crisi diplomatica russo-ucraina del 2021-2022”. La voce Invasione russa dell’Ucraina del 2022”, oggi come già si accennava tra quelle dedicate al conflitto che hanno più traffico, risale invece al 25 febbraio 2022, giorno successivo all’invasione russa dell’Ucraina che non è, peraltro, quello in cui effettivamente la voce è stata messa online. Ci sono volute diverse settimane e un thread di discussione[5] piuttosto lungo, infatti, perché gli utenti di Wikipedia attivi nella modifica della voce trovassero un punto d’incontro relativo a quanto fosse opportuno pubblicare una pagina su un evento ancora in corso, i cui accadimenti si succedono a ritmo sostenuto e il cui scenario cambia in modo repentino.

voce wikipedia guerra in ucraina avviso di recentismo

Le voci Wikipedia in italiano dedicate alla guerra in Russia sono voci pubblicate da poco tempo, per questo hanno un apposito avviso di “recentismo”. Fonte: Wikipedia

Perché le pagine Wikipedia in italiano sulla guerra in Ucraina hanno avvisi ai lettori (e quelle in inglese no)

Oltre all’avviso che si tratta di voci recenti, il warning che hanno in comune le voci Wikipedia italiane dedicate alla guerra in Ucraina è quello di “voci da controllare”. La ragione principale sta nel fatto che sono pagine che presentano «solo fonti giornalistiche, limitate dalla difficoltà di accesso alle informazioni e influenzate dalla macchina della propaganda», come prosegue l’etichetta mostrata al lettore.

Ciò non vuol dire comunque che si tratti di pagine poco corpose o poco complete: anzi, nella più recente pagina sulla “Invasione russa dell’Ucraina del 2022” sono presenti immagini di Putin e video dell’attacco; una sezione sulle conseguenze della guerra; una sulla reazioni e sulle sanzioni da parte degli altri paesi, Europei soprattutto; numerose fonti (in totale 165) anche di carattere internazionale.

Certo, editor e amministratori italiani del “Progetto:Guerra” molto hanno ancora da fare per raggiungere i risultati della corrispondente voce in lingua inglese “2021–2022 Russo-Ukrainian crisis and invasion”: la voce parla apertamente di propaganda, dedica un focus alle vittime e all’impatto umanitario del conflitto, è supportata da un apparato di note e bibliografia molto più corposo (in totale 738) e, soprattutto, non contiene warning.

La guerra di modifiche in atto sulle voci Wikipedia dedicate alla guerra in Ucraina

Sulle voci dedicate alla guerra in Ucraina su Wikipedia Italia, a conferma del fatto che si tratta di un tema caldo di discussione e su cui rischiano di intervenire numerosi meccanismi distorsivi e manipolativi della percezione, è in atto soprattutto una vera e propria “edit war”, cioè un flusso continuo di modifiche e revisioni, a volte completamente opposte tra di loro nei contenuti e pensate per far prevalere un certo punto di vista rispetto a un altro. La media delle modifiche effettuate sulle tre voci prese in considerazione da Reputation Manager risulta in generale più alta rispetto a quella di voci meno controverse: mentre la voce più vecchia e più generica sul conflitto si attesta su una media di 17 modifiche al mese (per un totale di 335 modifiche effettuate da 87 utenti), però, la voce più recente e specificatamente dedicata alla guerra in atto ha subito oltre 500 modifiche solo nel primo mese di attività da parte di 76 utenti diversi.

Di che tipo di utenti si tratta? Quando ha provato a tracciare un profilo degli utenti che più frequentemente sono stati autori di modifiche controverse o pretenziose, Reputation Manager si è accorta che in qualche caso si trattava di utenti la cui attività era stata «nell’ultimo mese legata a doppio filo alla Russia», come si legge nel comunicato stampa di presentazione dei risultati. Tra le pagine con cui questi utenti avevano interagito di più compaiono, infatti, «l’invasione dell’Ucraina, la pagina sulla Nuova Russia di Doneck e Lugansk e quella sul Battaglione Sparta di Doneck accusato di crimini di guerra e torture».

Alcuni degli utenti più attivi nella discussione sul conflitto Russia Ucraina sono, ancora, tra quelli che nel tempo hanno eseguito molte modifiche su argomenti come il COVID-19, i vaccini, le conseguenze della pandemia sui diritti umani, le proteste contro il Green Pass, il Presidente del Consiglio Mario Draghi: «sintomo della forte sovrapposizione tra interessi e schieramenti ideologici», chiosano dalla società.

Prima che succedesse anche per la guerra in Ucraina, del resto, durante la pandemia la circolazione incontrollata e l’ infodemia di notizie sull’emergenza sanitaria e i suoi effetti ad ampio raggio furono viatico di disinformazione e propaganda che hanno finito per dare il colpo definitivo alla credibilità e alla fiducia nei confronti dei media tradizionali.

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