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MacroambienteSempre aggiornati sulla base dei propri interessi? Con Google News l’informazione è a portata di notifica

Sempre aggiornati sulla base dei propri interessi? Con Google News l’informazione è a portata di notifica

Google News non è solo l’aggregatore di notizie che Google mette a disposizione di lettori ma è anche una risorsa per l’editoria digitale.

Google News cos'è

In un ecosistema informativo in cui si rischia spesso l’overload, Google News si presenta come un aggregatore di notizie per sistemi operativi mobili e web desktop, all’interno del quale trovare l’informazione in maniera diretta, veloce e globale. La definizione di Google News può partire proprio da questi tre aggettivi che qualificano quest’aggregatore nelle sue principali caratteristiche. L’informazione è diretta, perché arriva dagli editori ai lettori senza dover effettuare una ricerca all’interno dei motori. L’algoritmo che regola la selezione dei contenuti determina quali notizie, immagini e video devono essere mostrati e in quale ordine, sulla base di lingua e area geografica per la sezione Notizie principali” e sulla base di impostazioni e attività precedenti su Google per la sezione Per te”. Con attività precedenti su Google si intendono anche le ricerche effettuate in passato sul motore di ricerca e su YouTube. Sono inoltre disponibili delle etichette che permettono di “seguire” alcune delle notizie in evidenza e in tal caso l’informazione diventa veloce e globale perché il lettore può rapidamente consultare la copertura completa su un dato argomento sulla base di una sua preferenza. La copertura completa di una notizia è una funzionalità di Google News che permette di leggere l’informazione contestualizzandola e mostrandola da diverse prospettive. Accanto a questa personalizzazione del feed di Google News è possibile trovare la funzionalità “Titoli”, che mostra le notizie principali più recenti, e quella “Stai seguendo”, che mostra argomenti, fonti e località sulla base dei propri interessi.

La schermata “Notizie principali” di Google News

Quando è nato Google News?

La storia di Google News e il suo sviluppo sono frutto di una lunga e lenta gestazione. La versione beta è stata lanciata nel 2002 e resa definitiva solo nel 2006. In questo intervallo di tempo, come ha dichiarato Krishna Bharat nel post di rilascio della versione definitiva, si è lavorato molto sui feedback ricevuti da lettori e dagli editori, che hanno permesso di portare alla luce bug e incompatibilità ma anche visioni diverse sulla fruibilità delle notizie. Dal 2018 all’interno di Google News è stata integrata la sezione “Edicola” del Play Store, in cui venivano raccolte le app per la consultazione delle notizie.

Come si accede a Google News?

Google News è gratuito, ciò significa che permette di organizzare e trovare notizie senza dover scaricare app a pagamento o sottoscrivere abbonamenti per il suo utilizzo. Per accedervi non è necessario effettuare registrazioni, ma alcune funzionalità sono disponibili solo ed esclusivamente dopo aver effettuato l’accesso con il proprio account Google. Se la notizia che si vuole leggere rientra tra le notizie a pagamento o richiede un abbonamento premium alla testata su cui è stata pubblicata Google News permette di abbonarsi a questa attraverso il proprio account Google o utilizzando il proprio il digital wallet Google Pay. Nessun problema per chi invece è già abbonato, perché aggiungendo l’abbonamento al proprio account Google basta effettuare l’accesso per usufruire ovunque dei contenuti dell’abbonamento.

Trattandosi di un’applicazione con la possibilità di acquisto in-app, il limite di età riportato per il suo utilizzo all’interno di Play Store è di tredici anni. Questa è l’età minima richiesta per poter utilizzare un account Google, ma anche il limite imposto dai termini di servizio di Google Pay e Google Payments. Tredici anni è anche il limite di età che Apple impone per la creazione di un ID, ma chi ha un’età inferiore può comunque utilizzarne uno se creato dall’organizzatore di “In famiglia” di cui eventualmente fa parte. Al di là del sistema operativo, ciò che è curioso osservare è la classificazione dell’app Google all’interno dei diversi store: su Android risulta PEGI 18; nella versione desktop di Play Store risulta 13+; nello store di Apple 12+.

Come si usa Google News?

Una volta definito Google News come aggregatore di notizie che utilizza machine learning e intelligenza artificiale per fornire agli utenti contenuti pertinenti e interessanti sulla base della loro routine di navigazione è possibile individuare il destinatario di questo servizio messo a disposizione da Google. Il primo è sicuramente l’utente che cerca un modo rapido, veloce e personalizzato per informarsi; il secondo è rappresentato invece dagli editori che, per entrare nelle grazie di Google, devono rispettare una serie di parametri tecnici e di contenuto.

Le impostazioni per i lettori

La selezione di contenuti su Google News avviene sulla base degli interessi del titolare dell’account Google e delle sue abitudini di navigazione nel dispositivo che sta utilizzando. Le notizie principali sono visibili a tutti e organizzate in base a lingua e area geografica. Accanto a ogni notizia, nel menu a tendina “Altro” identificabile con i tre puntini disposti verticalmente, l’utente ha la possibilità di aiutare Google nella scelta dei contenuti da visualizzare: può infatti decidere se ricevere notizie simili, andare alla fonte o sospendere la visualizzazione dei contenuti provenienti da essa. Chi utilizza Google News dopo aver effettuato l’accesso al proprio account Google, sempre accanto alla notizia, può trovare la possibilità di salvarla per una lettura in un secondo momento e di condividerla tramite Facebook, Twitter o copiandone il link. Tra le impostazioni di Google per i lettori, a seconda del dispositivo utilizzato, è possibile notare quella relativa alla personalizzazione del layout del feed, che è possibile ottenere utilizzando un tema scuro, scegliendo le dimensioni del testo e visualizzando le notizie in schede mini per esempio. Nell’utilizzo dell’app da dispositivo mobile l’utente ha la possibilità di scegliere con quale frequenza e su quali argomenti ricevere delle notifiche, includendo tra queste anche una rassegna stampa quotidiana da ricevere nella casella di posta. Le notifiche sono attive di default installando l’app, ma sono facilmente disattivabili attraverso la voce “Impostazioni” del proprio account.

Le impostazioni per gli editori

Rientrano nella categoria dei soggetti che pubblicano le news gli editori che posseggono un blog o una testata giornalistica che produce contenuti di valore e classificabili nelle categorie di Google News. Per essere pubblicata una news deve essere all’interno di un sito verificato con la Google Search Console e superare la procedura di revisione del Centro editori di Google News. Le pubblicazioni possono essere inoltre annullate o eliminate. Per quanto riguarda il ranking in Google News, esso viene determinato in modo algoritmico in base alla pertinenza dei contenuti, all’autorevolezza, all’attualità, alla località e alla lingua. I contenuti non ammessi per la pubblicazione su Google News sono:

  • contenuti sponsorizzati presentati come contenuti editoriali indipendenti;
  • contenuti protetti da copyright e che violino i diritti di proprietà intellettuale di terzi;
  • contenuti pericolosi e molesti;
  • contenuti che illustrano pratiche ingannevoli;
  • contenuti che promuovono o legittimano la violenza e promuovono il terrorismo;
  • contenuti osceni, volgari o sessualmente espliciti;
  • contenuti medici provenienti da siti in contrasto con il consenso scientifico.

Perché utilizzare Google News?

Google News permette ai lettori di avere a disposizione in maniera rapida diversi contenuti per i quali hanno dimostrato interesse e che sono disponibili tutti all’interno di un hub digitale. Questo servizio può aiutarli a tenersi informati sull’attualità e su cosa succede all’interno dell’area geografica indicata come riferimento. L’informazione può essere personalizzata e, grazie alla possibilità di ricevere le notifiche, anche contestuale alla pubblicazione sul sito. Grande utilità è riservata anche agli editori che, oltre ad avere un incremento di visibilità, possono monetizzare attraverso la presenza di annunci e abbonamenti. Se per i primi lo strumento messo a disposizione da Google può essere uno dei tanti modi per informarsi online, per i secondi si rivela un canale a costo zero per dare visibilità ai propri contenuti servendosi di un prodotto dell’ecosistema Google.

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