Venerdì 18 Ottobre 2019
MarketingUna campagna di Diesel invita a «godersi i capi prima di restituirli», ironizzando sui resi fraudolenti

Una campagna di Diesel invita a «godersi i capi prima di restituirli», ironizzando sui resi fraudolenti

La campagna di Diesel affronta il tema del wardrobing con creatività e ironia, invitando i consumatori a godersi i capi, prima di restituirli.


Raquel Baptista
A cura di: Raquel Baptista Autore
Una campagna di Diesel invita a «godersi i capi prima di restituirli», ironizzando sui resi fraudolenti

«Qualsiasi capo acquistato può essere restituito, con le etichette ancora presenti e nella busta originale», sottolinea la nuova campagna di Diesel Enjoy before returning“. L’azienda invita i clienti che hanno intenzione di indossare i capi acquistati per poi restituirli il giorno seguente a «goderseli prima». Un messaggio creativo quello proposto dalla marca di abbigliamento, che ironizza sul problema dei resi fraudolenti.

la campagna di diesel sul wardrobing: «Lo sappiamo, ormai lo fanno in tanti»

Nel settore del retail il fenomeno è ormai talmente diffuso che esiste un termine per identificarlo: si tratta di “ wardrobing “, parola che sta a indicare l’acquisto di un capo d’abbigliamento che viene indossato, mantenendo l’etichetta intatta, per poi essere restituito in negozio, ottenendo il rimborso completo.

Anche se la pratica in questione comporta dei danni per i negozi, la campagna di Diesel, sviluppata da Publicis Italy, sdrammatizza la situazione con uno spot controcorrente che affronta l’argomento con molta ironia, ricordando che l’azienda è al corrente del fenomeno. «Uscire indossando l’outfit perfetto e restituirlo in negozio il mattino dopo? Lo sappiamo, ormai lo fanno in tanti», si legge sul sito di Diesel, in cui l’azienda presenta la nuova collezione autunno-inverno, lanciata in occasione della New York Fashion Week 2019.

Nello spot vengono presentati diversi ragazzi che indossano dei capi su cui sono presenti ancora le etichette Diesel o che cercano di sistemarli, lavarli e stirarli per poterli riportare in buone condizioni al negozio e chiedere il rimborso. Dall’andare a cena fuori con le etichette appese al collo all’indossare i capi del brand per andare a ballare, come evidenzia la nuova campagna di Diesel in maniera ironica, l’importante è sfruttare bene i capi e, come mostrato nel video, lasciarli in perfette condizioni per restituirli.

Con molta leggerezza e in maniera simpatica Diesel affronta il tema dei resi fraudolenti, avendo inoltre in calendario, per la London Fashion Week, un “return party“.

Campagna di Diesel “Enjoy before returning”.

ironia e provocazione “firmate” diesel

Ad accompagnare l’ironico spot un brano musicale decisamente in linea. Infatti, il testo dell’intera canzone non è altro che la politica di reso dell’azienda: «i prodotti devono essere presentati nelle stesse condizioni in cui sono stati ricevuti e i vestiti non devono presentare segni di usura che mostrino che sono stati indossati, lavati o danneggiati in qualche modo».

Lo spot, comunque, si conclude con un ultimo consiglio di Diesel: «In caso di acquisto, utilizzo e reso dei vestiti, ricorda di goderteli prima di restituirli».

Campagna di Diesel

Campagna di Diesel “Enjoy before returning”.

Diesel chiaramente non è favorevole alla pratica del wardrobing, tuttavia, a differenza di altre aziende, il brand ha voluto affrontare la situazione con un sorriso, rivolgendosi in ogni caso anche a chi i capi desidera tenerli: «Se ci stai pensando anche tu, almeno mostra con orgoglio il cartellino! Forse domani tornerai per restituire i tuoi capi o forse no (non ci stupiremmo però se te li tenessi)».

Il tono provocatorio della nuova campagna di Diesel, comunque, è perfettamente in linea con l’identità costruita nel corso degli anni, che ha portato l’azienda a prendere posizione, diverse volte, su temi sensibili o controversi, quasi sempre in maniera ironica, umoristica e insolita.

Campagna di Diesel .

Pubblicità di Diesel.

Alcune di queste pubblicità sono diventate talmente iconiche da essere presentate in una mostra, “Finally It All Makes Sense: Diesel Adverts 1991-2001“, al museo della fotografia di Stoccolma (Fotografiska). La mostra ha raccolto diverse pubblicità, dagli anni ’90 al 2001, che affrontavano in maniera satirica diversi temi di natura sociale, politica, religiosa.

Così come per i temi più caldi, anche per il wardrobing Diesel ha deciso di distinguersi, parlandone con originalità e anticonformismo, qualità che caratterizzano il brand.

Campagna di Diesel

Annuncio di Diesel.

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